Biondi: fatto grave, la città è scossa

29 Gennaio 2023

Il sindaco in visita dal gioielliere Ranieri: ho portato la solidarietà della comunità

L’AQUILA. La rapina a mano armata di venerdì sera ha letteralmente scioccato la città, non abituata a eventi così violenti. È la prima volta che in centro avviene una rapina a mano armata.
Fino a venerdì sera, negli unici eventi di questo tipo, erano state prese di mira banche di periferia o delle località distanti dall’Aquila, o uffici postali dei piccoli comuni o delle frazioni.
Mai era accaduto di vedere banditi che armi alla mano fuggono dal luogo della rapina in pieno centro storico, a due passi da Palazzo Fibbioni, attuale sede del Comune. Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ieri mattina, ha fatto visita alla gioielleria e ha incontrato il titolare, portando «la solidarietà della comunità, dell’amministrazione e mia personale a Stefano Ranieri, alla sua famiglia, ai dipendenti e ai clienti vittime della rapina che si è consumata nella serata di venerdì», le parole del il primo cittadino, «un fatto molto grave», continua Biondi, «che ha scosso tutti. Per noi la sicurezza è una priorità. Piena è la collaborazione con le forze dell’ordine e gli organi inquirenti impegnati nelle indagini, così come piena è la convinzione che presto i malviventi saranno assicurati alla giustizia».
Solidarietà ai Ranieri, famiglia di gioiellieri molto nota e apprezzata in città, è stata espressa anche da Ugo Mastropietro, presidente Conflavoro Pmi L’Aquila. «Sono rimasto molto colpito. I Ranieri sono una famiglia molto importante della città, persone che hanno dato tanto a questo territorio. Bisogna alzare l’attenzione», prosegue Mastropietro, «hanno colpito L’Aquila ancora ferita dal terremoto. Una cosa che non riusciamo ad accettare».
La rapina dell’altro ieri sembra arrivare in controtendenza rispetto ai dati ufficiali, riportati dalla presidente della Corte di Appello della sezione Abruzzo, Fabrizia Ida Francabandera, nel corso della sua relazione in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario che si è svolta ieri al Palazzo di giustizia.
«Avevo già preparato un intervento che diceva che la pressione criminale era diminuita», ha ricordato la presidente Francabandera a margine della cerimonia, «e proprio ieri è accaduta questa rapina. Speriamo sia un caso isolato e che presto siano trovati i responsabili. Non possiamo certo garantire che questo non accada più», ha continuato la presidente della Corte d’Appello dell’Aquila, «ma che al momento queste cose accadano di meno è sicuro». (r.p.)
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