Biondi: grazie alla Struttura

24 Dicembre 2017

Il sindaco elogia il lavoro dell’ufficio di missione di Marchesi

L’AQUILA. Ammonta a circa a 432 milioni di euro, di cui 250 milioni già disponibili, lo stanziamento stabilito dal Cipe a favore dei territori colpiti dal terremoto del 2009: fondi che verranno utilizzati per lavori su scuole, sedi universitarie e strutture a servizio della comunità e il cratere. «I Piani annuali di attuazione di interventi che interesseranno il territorio aquilano si articoleranno su 3 settori di intervento, ovvero edilizia scolastica (104 milioni totali, 47 sul comune dell’Aquila), edilizia universitaria (100 milioni), tutela e valorizzazione del patrimonio culturale (48,9, di cui 22,5 sull’Aquila)», afferma il sindaco, Pierluigi Biondi.
«Importanti le risorse messe sul piatto per garantire lo sviluppo economico locale, quelle per realizzazione di urbanizzazioni delle aree produttive», sostiene il primo cittadino dell’Aquila. «Si tratta di una buona notizia per L’Aquila e il comprensorio. Ci aspettiamo, adesso, l’ulteriore passaggio di gennaio, per dare rinnovato impulso alle legittime aspirazioni delle comunità che vogliono completare, o in alcuni casi iniziare, la ricostruzione pubblica», è il commento del sindaco.
«Contestualmente il Cipe ha dato il via libera a risorse la copertura delle spese essenziali (23,7 milioni) per il triennio 2017-2019 da utilizzare per pagare l’affitto delle sedi comunali, manutenzione Progetto Case, Map e Musp, trasporto macerie, rimborso traslochi e manutenzione puntellamenti».
Il Cipe ha accordato, infine, la proposta avanzata dal sindaco Biondi di rimodulare le risorse assegnate con la delibera Cipe 135/2012 alla linea di intervento “Rilancio e potenziamento del polo di attrazione turistica del Gran Sasso”, «con l’obiettivo di incrementare i flussi turistici sia invernali che estivi. In questo modo», spiega Biondi, «si potrà procedere a un reale, e soprattutto fattibile, piano di sviluppo del Gran Sasso, in grado di valorizzare la nostra montagna. A titolo personale e dell’amministrazione comunale», conclude il sindaco Biondi, «ringrazio la Struttura di missione, guidata dal dottor Giampiero Marchesi, e quanti negli uffici si sono impegnati costantemente, e senza clamori della ribalta, per ottenere un risultato così significativo per la città-territorio, che ha bisogno di segnali concreti e non di annunci e fughe in avanti di chi ha pensato di rivendicare meriti altrui, ancor prima che il Cipe si riunisse. Alle politiche degli annunci, abbiamo sempre preferito quella dei fatti, quelle di cui L’Aquila, le frazioni e tutte le zone terremotate hanno bisogno per rilanciarsi dopo quasi nove anni».(v.p.)
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