Biondi: «Inaccettabile il ritardo per la centrale del 118»

5 Novembre 2020

L’AQUILA. «Inaccettabile». Il sindaco Pierluigi Biondi definisce così il ritardo nell’allestimento della centrale del 118. Sono sue le parole più dure all’indirizzo dei vertici Asl utilizzate nel...

L’AQUILA. «Inaccettabile». Il sindaco Pierluigi Biondi definisce così il ritardo nell’allestimento della centrale del 118. Sono sue le parole più dure all’indirizzo dei vertici Asl utilizzate nel corso del consiglio comunale straordinario dedicato all’emergenza coronavirus. Il primo cittadino, dopo il suo intervento introduttivo focalizzato sui numeri forniti dalla dirigenza sanitaria sulla gestione della pandemia in città, replica al manager Roberto Testa e al direttore sanitario dell’azienda Sabrina Cicogna, puntando il dito in particolare contro il mancato allestimento della struttura destinata ad accogliere il servizio di emergenza. «Dal 2010 ci sono a disposizione oltre due milioni di euro stanziati dall’Emilia Romagna per questo intervento», ricorda, «ho più volte chiesto che venisse realizzato almeno il primo lotto, ma non è stato fatto». Il sindaco chiama in causa soprattutto gli uffici tecnici della Asl che, secondo lui, sarebbero responsabili del ritardo accumulato dall’opera.
«Se non sono in grado di portare a termine il compito», osserva durante la seduta rivolgendosi direttamente ai vertici dell’azienda sanitaria, «cambiateli, ma risolviamo il problema». Biondi ha anche contestato una «carenza di comunicazione interna» tra i settori della Asl, riferendosi in particolare alla disponibilità fornita dal personale del Comune a supporto della struttura aziendale che gestisce i contatti con i positivi e i sospetti contagiati. (g.d.m.)
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