Biondi: L’Aquila sarà città della conoscenza

20 Settembre 2018

Il sindaco alla presentazione della Notte europea dei ricercatori anticipa il tema del decennale del sisma

L’AQUILA. La scienza torna a invadere il centro storico dell’Aquila. Il 28 settembre si rinnova l’appuntamento con Sharper - Notte europea dei ricercatori e Univaq Street Science, la grande manifestazione dedicata al mondo della ricerca scientifica e dei ricercatori. In programma, un cartellone ricco di iniziative – circa 80 gli appuntamenti previsti, tra spettacoli, conferenze, laboratori, dibattiti e concerti – pensato per far incontrare cittadini e ricercatori e discutere con questi ultimi le sfide e i temi più attuali della scienza: dalle origini della vita ai segreti del Dna, dai buchi neri alle onde gravitazionali. L’edizione 2018 è stata presentata ieri in conferenza stampa a Palazzo Fibbioni, alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi. Il comune dell'Aquila è uno degli enti promotori dell'iniziativa: «Riteniamo», ha affermato il primo cittadino «che, con la Perdonanza Celestiniana, I Cantieri dell'Immaginario, il Festival della Montagna e la Maratona Jazz, questo evento debba avere un ruolo centrale nell'ambito della programmazione culturale e quale elemento di rigenerazione urbana. La conoscenza è un valore incardinato nel Dna della nostra città. Non a caso», ha anticipato Biondi, «”L’Aquila città della conoscenza” sarà l'emblema del decennale del sisma. Dobbiamo individuare dei settori strategici sui quali puntare, in termini di crescita e sviluppo, per la fase post ricostruzione, quando termineranno gli stanziamenti straordinari». Accanto a Biondi erano presenti, per Sharper, il direttore dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, Stefano Ragazzi, e Pasquale Blasi, professore al Gran Sasso Science Insitute; in rappresentanza di Univaq Street Science c’erano, invece, Giorgio Masciocchi e Pietro Di Benedetto, pro-rettore e direttore generale dell'ateneo aquilano. La manifestazione del 28 settembre nasce da due eventi distinti, ma complementari. Sharper, organizzato da Infn, Gssi e Comune, è uno dei progetti italiani della Notte Europea dei Ricercatori sostenuti dalla Commissione Europea nel quadro delle azioni Marie Curie del programma Horizon 2020. Giunto alla quinta edizione, Sharper si svolgerà, oltre che all’Aquila, in altre 11 città italiane. Street Science, al terzo anno di vita, è invece un’iniziativa promossa interamente dall’Università, col supporto del Comune.
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