Biondi: «Nessun rischio per i posti nei call center»
Il sindaco rassicura: «La Comdata rispetterà alla virgola la clausola sociale» Per la deputata Pd Pezzopane «si stanno aprendo procedure di licenziamento»
L’AQUILA. «Nessun rischio per gli attuali posti di lavoro». La rassicurazione arriva dal sindaco Pierluigi Biondi, dopo l’allarme lanciato in merito ai 482 operatori del call center Lavorabile, attualmente impiegati nella commessa nazionale dell’Inps, alla cui gestione entrerà, dal 2 dicembre, la Rti Comdata. Esprime invece preoccupazione la deputata Stefania Pezzopane, che ha richiesto un intervento da parte del governo e dell’Inps. Proprio per fare chiarezza sulla reale situazione, Cgil, Cisl e Uil, che rilanciano l’allerta per il sito aquilano, terranno questa mattina una conferenza stampa, alle 9, nella sede della Uil in via Saragat, alla quale sono stati invitati sia il sindaco che Pezzopane. Sollecita l’attenzione della politica anche il segretario Cisal Comunicazione Venanzio Cretarola, che teme ripercussioni future sui lavoratori aquilani dall’emendamento, in corso di approvazione alla Camera, relativo alla “internalizzazione” del contact center Inps entro due anni. «Un provvedimento», spiega Cretarola, «che è stato universalmente interpretato come una sorta di stabilizzazione occupazionale degli attuali addetti. In realtà rappresenta una apertura della procedura di licenziamento per la stragrande parte di loro».
BIONDI. Il sindaco ha parlato con i vertici della Rti: «Comdata rispetterà alla virgola le norme sulla clausola sociale. Mi è stato assicurato», afferma il sindaco, «che per il sito aquilano del call center che gestisce il servizio Inps non ci sono rischi per i posti di lavoro. Dopo aver appreso dai media di un allarme relativo al contact center, ho contattato personalmente i vertici dell’azienda per avere chiarimenti. Ho avuto conferma che saranno garantiti gli attuali livelli occupazionali, come già emerso durante un incontro con alcuni dei rappresentanti della società che si è tenuto nei miei uffici a settembre».
PEZZOPANE. Ha notizie diverse, la deputata del Pd Stefania Pezzopane: «Ad aprile scorso», dichiara la parlamentare, «avevo segnalato il rischio concreto che molti lavoratori impiegati nel servizio di contact center multicanale Inps-Equitalia all’Aquila e in tante altre zone del Paese rischiassero di essere seriamente penalizzati nella transizione contrattuale seguita alla procedura di gara per l’affidamento della fornitura del servizio. Purtroppo è proprio ciò che sta drammaticamente accadendo. Migliaia di lavoratori stanno per perdere il posto. Mi aspetto che Inps e ministero del Lavoro facciano finalmente sentire la loro voce, prima che ci pensino i tribunali». Secondo Pezzopane, «chi si è aggiudicato la gara, non sta rispettando in alcun modo il perimetro delle liste ricevute da Inps e dalle aziende uscenti che, per questo motivo, stanno aprendo le procedure di licenziamento per i lavoratori. Ci troviamo di fronte, nella sua drammatica evidenza», conclude Pezzopane, «a un cambio di appalto che sta tremendamente danneggiando i lavoratori».
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