Biondi: «Niente Cosap e la Tari sarà ridotta»

16 Maggio 2020

Il Comune stanzia 650mila euro per sostenere le attività produttive e commerciali De Santis (Idv): misure già previste, azzerare le tasse. Oggi la protesta alle rotatorie

L’AQUILA. Esenzioni fiscali e accelerazione delle procedure burocratiche per aiutare le attività produttive e commerciali in difficoltà. Il Comune ha predisposto un pacchetto di misure che prevedono la riduzione e la rateizzazione della Tari (tassa sui rifiuti), l’esenzione del pagamento del Cosap (canone di occupazione suolo pubblico), la velocizzazione delle pratiche amministrative e il raddoppio delle superfici esterne occupabili con tavoli e arredi. Oggi, intanto, dalle 10 alle 18, la manifestazione ideata dall’associazione RistoratoriAq Vs Virus: flash mob silenzioso alle rotatorie della città, con tavoli sparecchiati e sedie “capovolte” e la scritta #Gameover.
IL PIANO. A illustrare gli interventi, quantificabili in circa 650mila euro nel bilancio dell’ente (le coperture verranno da avanzi di amministrazione e dalla rimodulazione dei mutui), sono stati, in una conferenza stampa tenutasi simbolicamente a piazza Duomo, il sindaco Pierluigi Biondi, l’assessore al Commercio Raffaele Daniele e i capigruppo di maggioranza. «Sono provvedimenti che ben pochi Comuni hanno adottato in questa fase» hanno affermato Biondi e Daniele. «In particolare, la tassa sui rifiuti, relativa alle utenze non domestiche, sarà ridotta, per il 2020, in proporzione al periodo di inattività. Il termine di scadenza sarà inoltre prorogato al 30 settembre, mentre quello di presentazione delle istanze e dichiarazioni sarà portato al 30 giugno. Qualora si optasse per la dilazione del pagamento, le rate vengono raddoppiate da 3 a 6, senza aggravio di sanzioni o interessi. Le misure», hanno sottolineato, «sono applicabili anche a contribuenti morosi o totalmente inadempienti, per i quali sarà possibile regolarizzare la propria posizione con procedure semplificate e riduzione significativa delle sanzioni. Il canone per l’installazione di mezzi pubblicitari (Cimp) sarà ridotto del 25%. Il Comune metterà a disposizione tre spazi pubblicitari, 6 metri per 3, da utilizzare fino al 31 dicembre, per l’affissione di comunicazioni promozionali da parte delle associazioni di commercianti. Il pagamento del Cosap sarà sospeso fino al 31 ottobre. Previste, al contempo, misure semplificate, con riduzione significativa dei tempi per il rilascio delle relative autorizzazioni, fissati al massimo in 15 giorni, e il raddoppio delle superfici oggetto di autorizzazione. Le richieste andranno presentate direttamente all’ufficio Suap, telematicamente e senza bollo. L’aumento delle rateizzazioni Cosap è previsto anche per i cantieri della ricostruzione. Verranno inoltre attivati, da parte degli uffici competenti, appositi canali di consulenza e informazione on-line, prevedendo anche la possibilità di collegamento in videochiamata con il personale preposto». Altri 30mila euro saranno messi a disposizione per l’adozione di misure specifiche per la promozione del territorio, soprattutto per la cultura e il turismo.
LE CRITICHE. «Solo fumo e niente arrosto da parte del sindaco e della maggioranza che lo sostiene», commenta il consigliere comunale d’opposizione Lelio De Santis. «Sono state annunciate misure già anticipate in passato o previste dal decreto Rilancio del governo. E poi di quale velocità parliamo, visto che altri Comuni, come quello di Bari, provvedono immediatamente al rilascio delle autorizzazioni con una semplice e-mail? Il Comune dell’Aquila, se vuole aiutare veramente le attività commerciali, deve avere il coraggio di azzerare le tasse comunali per tutto il 2020 e di dimezzare i canoni di affitto».
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