Biondi: pronti alla visita del Papa, apriremo la Porta Santa al mondo

Il sindaco: promozione senza precedenti di una terra e della sua tradizione. I costi? In linea col passato E sul Duomo: mi auguro che quest’arrivo sia un monito per il legislatore, accelerare la ricostruzione
L’AQUILA. Una giornata straordinaria. Che necessita di un impegno fuori dall’ordinario. Il 28 agosto la visita di Papa Francesco catalizzerà l’attenzione mondiale sull’Aquila e sulla Perdonanza celestiniana: un evento complesso, dal punto di vista organizzativo, ma anche un eccezionale elemento di spinta per il settore turistico. Il programma dell’edizione 728 del Giubileo aquilano ne sarà inevitabilmente condizionato, ma il sindaco Pierluigi Biondi è fiducioso: «Ci saranno dei cambiamenti rispetto al passato, ma ritengo siano di poco conto in considerazione della motivazione, la visita del Papa, per cui saranno apportati e, sono certo, compresi e condivisi dalla città». Mancano 43 giorni all’arrivo di Bergoglio e si lavora senza sosta.
UN EVENTO UNICO
«La visita del Papa», dice Biondi, «cristallizzerà agli occhi del mondo il valore unico e universale della Perdonanza celestiniana: un suggello, dopo il riconoscimento a patrimonio immateriale dell’umanità Unesco, che consentirà di aprire la Porta Santa al mondo. Per la prima volta il capo della chiesa cattolico-romana inaugurerà il primo giubileo della storia voluto e istituito da Celestino V oltre settecento anni fa: che questo dato dà l’idea della straordinarietà di una grande giornata di festa su cui tutte le istituzioni stanno lavorando al massimo con riunioni e interlocuzioni costanti».
LA FRECCIATA AL PD
Il Papa visiterà anche il Duomo, chiuso dal 2009. «I lavori», sottolinea il sindaco, «inizieranno grazie alla perseveranza e alla forza di spirito del nostro arcivescovo, il cardinale Giuseppe Petrocchi, vero artefice della venuta del Santo Padre. Purtroppo una sciagurata norma del 2015 voluta dal Pd equipara la ricostruzione delle chiese a quella degli edifici pubblici, con il conseguente ricorso a procedure farraginose e spesso contraddittorie. Mi auguro che la visita del Papa in un luogo che attende di essere ricostruito da tredici anni sia un monito affinché il legislatore si decida a emanare norme che realmente semplifichino la cura delle ferite lasciate sui beni immobili pubblici danneggiati da terremoti e calamità naturali».
LA MACCHINA ORGANIZZATIVA
La città sarà blindata a partire dalle sera del 27 agosto e si stanno studiando imponenti misure di sicurezza, dettate anche dal rigido protocollo da rispettare. «Un evento, complesso, dal punto di vista organizzativo, come l’arrivo del Papa», sottolinea il sindaco, «necessita di confronti su molteplici aspetti a partire da quello della sicurezza: ma ci sono poi quelli legati ai trasporti, alla logistica, alla viabilità e mobilità. Se ne sta discutendo nei tavoli in cui sono presenti prefettura, forze dell’ordine, vigili del fuoco, rappresentanti del Comune e della Curia e del Vaticano per valutare ogni singolo aspetto di un appuntamento che richiamerà migliaia di persone. Come ente comunale stiamo costituendo un gruppo di lavoro intersettoriale in grado di gestire i diversi procedimenti che sarà necessario affrontare nel corso di queste settimane».
IL RILANCIO TURISTICO
La presenza di Papa Bergoglio sarà anche un elemento di spinta per i settori turistico, ricettivo-alberghiero e della ristorazione. «So che in molte strutture sono già state registrate prenotazioni per fine agosto», annuncia Biondi, «ed è indubbia la valenza che un appuntamento del genere riserva all’immagine e all’economia di un territorio e della intera regione Abruzzo, oltre che della città. Un evento senza precedenti, di promozione di una terra e della sua più antica tradizione, il cui costo per la collettività ritengo sarà in linea con quello degli altri anni».
LA PORTA SANTA
Sono in corso i lavori per la riqualificazione dell’area antistante la Porta Santa, dove è prevista la realizzazione di una gradinata. «È stata la prima opera progettata e finanziata con le risorse – 1 milione di euro – del Fondo complementare al Pnrr dal Comune dell’Aquila», aggiunge il sindaco, «e nei prossimi giorni effettuerò un sopralluogo per verificare lo stato dell’arte non solo del cantiere, ma dell’intera area che, a differenza degli altri anni, sarà parzialmente interessata dagli eventi di intrattenimento legati alla Perdonanza».
GLI SPETTACOLI
Per preservare e mantenere il prato antistante la Basilica in vista della giornata del 28 agosto, i concerti e gli appuntamenti di intrattenimento per il pubblico si svolgeranno in piazza Duomo e in altri spazi che si stanno individuando, mentre l’area di Collemaggio verrà utilizzata solo in occasione dell’apertura delle celebrazioni, il 23 agosto, e per il grande concerto finale, previsto per il 30 agosto, a chiusura della manifestazione. Il Comitato organizzatore sta già lavorando al programma: la direzione artistica anche quest’anno è stata affidata al maestro Leonardo De Amicis e cresce l’attesa per conoscere i nomi dei big che animeranno le serate.
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