Biondi: «Tamponi per tutti in ospedale»

27 Marzo 2020

Il sindaco: «La messa in sicurezza del personale sanitario è condizione indispensabile per un contrasto efficace ai contagi»

L’AQUILA. Tamponi a tappeto, per il personale sanitario del San Salvatore che può aver avuto contatti con pazienti positivi al Covid-19. La richiesta, trasmessa all’Asl, arriva dal sindaco Pierluigi Biondi, che chiede una rete di protezione per i sanitari esposti in prima linea. Una “messa in sicurezza” dell’ospedale e dei suoi operatori, “baluardo di professionalità nell’emergenza sanitaria in atto”. Intervento che, gradualmente, potrebbe essere esteso a tutti i medici, infermieri e personale di supporto. Da oggi è attivo il numero verde promosso dal Comune per informazioni e assistenza psicologica alla popolazione.
I TAMPONI. Biondi l’ha indicata come una priorità, sollecitando il manager dell’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Roberto Testa, e le direttrici sanitarie di azienda, Simonetta Santini, e del San Salvatore, Giovanna Micolucci: tamponi per tutti i sanitari che possono avere avuto contatti con pazienti contagiati da Covid-19. «La condizione indispensabile per contrastare con efficacia il virus è rappresentata dalla messa in sicurezza dell’ospedale, un vero baluardo di professionalità, spirito di sacrificio e impegno, messo alla prova in due durissime esperienze: quella del 2009 e quella attuale», ha dichiarato il sindaco. «Così come siamo stati in grado di riemergere dall’abisso di undici anni fa, sono certo saremo in grado di farlo anche ora. Ma c’è bisogno di iniziative energiche a tutela di quanti, sanitari e non, prestano servizio nel nostro ospedale, per garantire tutta l’utenza, compresa quella proveniente anche da altre Asl, come richiede la logica della solidarietà e dell’organizzazione sul livello regionale». Nella lettera inviata all’Asl Biondi chiede che «tutto il personale che può aver avuto contatti stretti con soggetti risultati positivi al Covid-19 venga sottoposto a tampone, in maniera tale da prevenire qualsiasi possibilità di contagio e consentire, ai sanitari con esito negativo, di continuare a svolgere il prezioso lavoro in condizioni di tranquillità medica e psicologica».
TEST A TAPPETO. Monitorare il più possibile il personale sanitario, anche quello non a stretto contatto con i contagiati dal coronavirus. È questo il secondo step per tenere sotto controllo la diffusione del virus. «Questo è l’auspicio», ha sottolineato Biondi. «Tutto il personale dovrebbe essere sottoposto a tampone per dare certezze a se stesso e all’utenza. È chiaro che bisogna approntare una scala di priorità perché, poi, i test vanno processati e i laboratori tirano fuori un certo numero di tamponi al giorno. Ci sono dei casi di personale sanitario che potrebbe essere positivo al Covid-19: se confermato – e l’Asl ne è a conoscenza – bisogna iniziare a circoscrivere per cerchi concentrici, sul modello Veneto, intorno al soggetto positivo le personale che hanno avuto contati stretti e vedere se sono stati contagiati».
ASSISTENZA PSICOLOGICA. Si amplia l’offerta di assistenza psicologica in favore dei cittadini aquilani: da oggi è operativo il numero verde 800.666.622, promosso dal Comune, per fornire informazioni sulla campagna di sensibilizzazione “Vincilvirus”, e per dare supporto e assistenza, in collaborazione con la sezione abruzzese “Psicologi per i Popoli”. «Abbiamo pensato di facilitare anche l’accesso all’assistenza psicologica fornendo ai cittadini un riferimento telefonico centralizzato», ha detto Biondi. «In questo momento è compito dell’amministrazione informare, mettere in rete le energie, non lasciare da solo chi sente bisogno di conforto. Spero che il servizio possa risultare utile anche a tenere alta l’attenzione sulle fasce più deboli». Il servizio si affianca a quello già attivato il 17 marzo scorso, in collaborazione con il Dipartimento di Salute mentale dell’Asl, e sarà tenuto esclusivamente da psicologi professionisti dell’emergenza.
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