Birra davanti al bar, multati clienti e titolare
Covid ad Avezzano. Il proprietario dell’attività denunciato per minacce al vigile. Ieri un’altra vittima
AVEZZANO. Bevono una birra davanti a un noto locale del centro, arrivano i vigili urbani e li multano. Il titolare dell’attività, però, non ci sta: se la prende per telefono con l’agente che ha comminato le sanzioni e viene denunciato per minacce. È stato un sabato sera turbolento nel cuore della città. Il tutto è nato dall’iniziativa per il rispetto delle norme anti-Covid avviata dalla polizia municipale sotto la guida del comandante Luca Montanari. Dopo una serie di passaggi a lampeggianti accesi davanti ai bar, con diversi richiami ad adeguarsi alle disposizioni anti-contagio, nella centralissima via Corradini sono scattate le sanzioni. È di sette multe il bilancio dei controlli che hanno coinvolto il titolare di un noto locale e sei clienti che stavano bevendo birra all’esterno dell’attività. Secondo i vigili sono stati violati i divieti di assembramento e consumo di cibi e bevande nei pressi degli esercizi pubblici dove resta consentito solo l’asporto. «Adesso chiamo una persona al Comune e sistemo tutto», è stata la reazione del titolare della birreria che poi se la sarebbe presa al telefono con uno degli agenti intervenuti. Per questo, oltre alla multa, è stato denunciato in Procura con l’accusa di minacce.
CAOS VACCINI. Lunghe attese nel centro vaccinale di Tagliacozzo dove il disservizio, denunciato dal sindaco Vincenzo Giovagnorio, sarebbe imputabile al fatto che di recente la preparazione delle dosi viene fatta nel polo di Avezzano, con notevoli ritardi. Ieri la somministrazione delle 250 dosi prevista per le 10 è iniziata oltre un’ora dopo, con inevitabili assembramenti. Il 30 marzo, inoltre, a Carsoli sono stati inoculati vaccini Moderna, mentre sui certificati era riportato Pfizer. «L’equivoco», ha spiegato l’Asl al sindaco Velia Nazzarro, «è probabilmente sorto a causa del cambiamento del tipo di vaccino, reso necessario per indisponibilità del prodotto».
SCUOLA CHIUSA. A Magliano de’ Marsi si fermano le attività in presenza per gli alunni. Il sindaco Pasqualino Di Cristofano ha disposto la chiusura, da oggi fino a venerdì 30 aprile, della scuola materna di via San Pietro per la scoperta di un caso di contagio: personale e studenti sono in quarantena.
I CASI. Da oggi Avezzano, Celano, Carsoli, Magliano de’ Marsi, Luco dei Marsi, Civitella Roveto, Morino, San Vincenzo Valle Roveto, Sante Marie e Collarmele saranno in zona rossa fino a domenica 25 aprile. Intanto ieri sono stati registrati il decesso di un 79enne ad Avezzano e 47 contagi in 16 comuni: Avezzano 20; Sante Marie e Cerchio 4; Balsorano, Capistrello, Castellafiume, Luco dei Marsi, Magliano e Trasacco 2; Cappadocia, Carsoli, Celano, Morino, Oricola, San Vincenzo Valle Roveto e Scurcola Marsicana 1. (f.d.m.)
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