Bisegna, l’orso irrompe e fa incetta di miele

Altro blitz nella Valle del Giovenco. Ad Alba Fucens svelato un murale per Amarena e Juan Carrito
BISEGNA. Un blitz in piena notte per un bottino di 20 chili di miele. Gli orsi tornano a fare visita nel centro abitato di Bisegna e stavolta prendono di mira due casette per lo studio delle api. Le immagini sono state pubblicate su Facebook dall’associazione “PercOrsi perduti”, che si batte per la tutela dei plantigradi. «Speriamo siano stati i cuccioli di Amarena», commenta l’associazione. Le casette delle api sono state collocate a Bisegna per garantire la tutela della biodiversità e lo studio delle api della Valle del Giovenco. Un orso ne ha predate un paio mentre tutte le altre sono rimaste intatte. Quello di Bisegna è soltanto l’ultimo blitz a opera degli orsi bruni marsicani nella Valle del Giovenco: un paio di settimane fa, a Ortona dei Marsi, alcuini agricoltori e allevatori avevano lanciato un appello alle istituzioni per frenare le irruzioni dei plantigradi in stalle e allevamenti della zona.
Nella Marsica, intanto, si registra un altro omaggio ad Amarena, l’orsa simbolo del Parco uccisa lo scorso primo settembre. Ad Alba Fucens (Massa d’Albe), a pochi passi dal sito archeologico di epoca romana, è spuntato un murales che ritrae l’orsa insieme a Juan Carrito, morto lo scorso 23 gennaio a Castel di Sangro. Il murale è stato realizzato da Federico Coda e Franco Piervenanzi sulla parete di un’abitazione che si trova all’angolo tra via Castello Orsini e via Massa d’Albe. Sulla parete è stata posizionata anche una panchina rossa dedicata alla vita sul pianeta. L’opera ritrae Amarena e il cucciolo Juan Carrito e vuole lanciare un messaggio per la tutela degli orsi bruni marsicani, oltre che di tutta la fauna selvatica. (l.p.)
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