«Bisogna recuperare il flop dei mesi scorsi»

Sulmona, i negozianti lamentano la mancanza di regole uguali per tutti: così per noi non c’è futuro
SULMONA. Tra black friday, (il venerdì nero dai prezzi stracciati), concorrenza dei centri commerciali e delle vendite on line e meteo instabile i commercianti sulmonesi arrivano all’appuntamento dei saldi estivi con la necessità di recuperare il flop di quelli invernali. Tra gli sconti applicati dalla grande distribuzione in tutti i periodi dell’anno, la moda americana del venerdì nero e il tempo instabile che ha portato caldo a marzo e aprile e freddo a maggio e giugno, gli sconti estivi rappresentano l’ultima spiaggia per il commercio sulmonese. «Se il buongiorno si vede dal mattino non possiamo lamentarci», interviene Marco Margiotta dall’omonimo negozio di scarpe su corso Ovidio, «certo fare bilanci il primo giorno è prematuro, ma noi speriamo di fare bene e vogliamo essere ottimisti». Chiede regole univoche e un commercio equo il referente della Valle Peligna di Anva Confesercenti, Franco Liberatore. «Ho richiamato all’ordine anche i vertici regionali», tuona. «Per un commercio che agevoli tutti, le regole devono essere uguali. Noi commercianti come facciamo a stare dietro a promozioni e sconti continui della grande distribuzione? Bisogna dire basta al commercio a due velocità».
«I saldi invernali sono andati male», aggiunge Gaetano Margiotta che ha il negozio al centro commerciale Il Borgo, «purtroppo le varie iniziative del black friday, gli sconti dei centri commerciali e il meteo ballerino non ci hanno affatto aiutati. Nei mesi più freddi ha fatto caldo e viceversa, questo ha disorientato le persone e scombussolato gli acquisti. Un problema con cui noi negozianti dobbiamo fare i conti, oltre che con la crisi. Ora la speranza è che le vendite estive ci facciano recuperare il più possibile, comunque già da questa prima giornata non ci possiamo lamentare e speriamo che il trend resti positivo». La prima giornata dei saldi di ieri, dunque, sembra aver inaugurato la stagione degli sconti in maniera abbastanza positiva, anche se tutti gli addetti ai lavori ci vanno cauti e non si sbilanciano. «Quello che conta è il rapporto e la fiducia che si instaura con le persone al di là dei saldi», interviene Carmelina Cipriani di Cocco pelletterie, «che noi non perdiamo nemmeno con le vendite on line, che abbiamo attivato per restare al passo col mercato». (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

