Black out, l’Enel corre ai ripari

7 Luglio 2015

Troppi disagi, annunciati investimenti per la sostituzione degli impianti sulla linea pedemontana

SULMONA. Ancora disagi per i residenti delle frazioni della fascia pedemontana. Domenica sera l’area è stata interessata da un black out che si è protratto per circa tre ore determinando parecchi problemi e costringendo gli operai dell’Enel a un intervento immediato per ripristinare il servizio.

La situazione è tornata alla normalità verso le 23, in molti hanno telefonato al numero verde Enel per avere informazioni. Alla base del guasto, i problemi vecchi e nuovi di una linea elettrica, ormai datata, che necessita di interventi mirati. I residenti chiedono maggior attenzione e una soluzione definitiva al problema. Nei giorni dell’emergenza maltempo, a marzo, che ha messo in ginocchio l’Abruzzo lasciando senza energia elettrica migliaia di utenze, i residenti delle frazioni pedemontane hanno vissuto oltre 48 ore di disagi perché la linea elettrica subì svariati e gravi guasti. Al riguardo, intervenne anche il sindaco Peppino Ranalli sollecitando interventi non soltanto di ripristino del servizio ma anche strutturali sulla linea.

E l’ammodernamento della linea elettrica pedemontana rientra nel pacchetto di investimenti previsto da Enel in Abruzzo. Una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo ai circa duemila residenti delle frazioni pedemontane. Il piano di investimenti dell’Enel, per il 2015-2019, prevede in Abruzzo interventi per 200 milioni di euro. Sono previsti lavori per il potenziamento dei tratti più esposti alle criticità meteo, come la linea pedemontana, anche attraverso la completa sostituzione degli impianti, la realizzazione di nuove cabine secondarie su tutto il territorio e di tre nuovi impianti primari a Fossacesia, nella Val di Sangro e a Basciano. Solo per il 2015 saranno investiti 46 milioni di euro sul territorio regionale.(c.b.)

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