Blitz dei carabinieri, cacciatori nel mirino

In Alto Sangro una ventina le persone controllate, anche con perquisizioni: ma erano tutti in regola
CASTEL DI SANGRO. Parte la stagione venatoria e scattano i controlli a tappeto nel territorio dell’Alto Sangro. I carabinieri, agli ordini del capitano della compagnia di Castel di Sangro, Giuseppe Testa, hanno effettuato il blitz nei comuni di Scanno, Pettorano sul Gizio, Ateleta e Castel di Sangro, controllando in totale una ventina di cacciatori, sottoposti a perquisizione domiciliare. I militari hanno effettuato verifiche mirate sul numero e la tipologia di armi denunciate dai cacciatori, sul numero delle stesse e sulle munizioni che devono rientrare nei volumi previsti da legge. Non sono state riscontrate irregolarità. Nel senso che i venti cacciatori hanno superato il controllo. Gli accertamenti i proseguiranno nei prossimi giorni, per garantire il rispetto delle norme e la sicurezza dei cittadini. Le forze dell’ordine sono chiamate infatti a verificare il corretto svolgimento dell’attività di caccia, con il numero dei capi abbattuti e la loro annotazione sul tesserino venatorio regionale. Accertamenti saranno effettuati anche sul benessere animale in relazione ai cani impiegati nelle battute di caccia. La stagione venatoria non è stata la sola a finire nel mirino dei militari.
In Alto Sangro è stato un fine settimana intenso sul piano dei controlli. Le persone identificate sono state 637, con oltre 320 veicoli fermati , soprattutto lungo la strada statale 83 marsicana, e più di 40 sanzioni irrogate. I controlli dei carabinieri, in campo con 40 pattuglie, sono stati eseguiti in prossimità dei luoghi di aggregazione giovanile, attività che hanno visto la partecipazione anche di unità cinofile provenienti da Chieti. Controllate anche 50 attività commerciali, i cortili delle scuole superiori e un centro di accoglienza per immigrati dove non sono state riscontrate anomalie. Tra le sanzioni a carico di motociclisti, automobilisti e camperisti, che hanno violato il codice della strada, sono stati 26 i punti decurtati dalle patenti dei multati, cinque dei quali hanno subìto il ritiro. I controlli straordinari del territorio, rimarcano i carabinieri, hanno avuto come obiettivo quello di garantire «un alto profilo di sicurezza tra la cittadinanza e i tanti turisti che hanno raggiunto la località del comprensorio del Parco nazionale». Il totale delle multe inflitte ammonta a 12mila euro. (a.d.a.)
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