Bloccati nell’auto, salvati dai pompieri

4 Febbraio 2018

I 4 erano nella macchina coperta da acqua e fango, allagamenti nella zona del torrente Zittola esondato in alcuni punti

CASTEL DI SANGRO. L’ondata di maltempo che ha interessato nella giornata di ieri l’intero Abruzzo ha provocato numerosi danni soprattutto nell’Alto Sangro, con vigili del fuoco e carabinieri impegnati in decine di interventi di soccorso. Pioggia e vento forte hanno imperversato nella notte tra venerdì e sabato e poi per l’intera giornata di ieri creando problemi soprattutto ai territori attraversati dal torrente Zittola che in alcuni punti è esondato.
Una famiglia di quattro persone è rimasta bloccata nella propria automobile a causa degli allagamenti alla periferia di Castel di Sangro. Momenti di paura per le persone a bordo rimaste intrappolate con l’auto in località Piana di Santa Lucia, zona colpita più delle altre dal maltempo. L’auto non riusciva a muoversi di un metro con le ruote che slittavano nel fango e il livello dell’acqua che continuava ad aumentare. A soccorrere le quattro persone e a metterle in salvo sono stati i vigili del fuoco di Castel di Sangro: con l’aiuto di un cavo d’acciaio sono riusciti a riportare l’auto in una zona asciutta e a farla ripartire. Fortunatamente nessuno degli occupanti ha subìto conseguenze dalla disavventura.
Sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco e dei carabinieri in tutta la zona sangrina dove la forte pioggia e le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di alberi e di rami sulle strade, creando notevoli disagi alla viabilità. Come pure vengono segnalati casi di abitazioni a pianterreno o cantine allagate. Anche in questo caso la zona più interessata è stata quella lungo il fiume Zittola dove a causa dell’esondazione l’acqua ha allagato lo scantinato di un’abitazione.
Qui i vigili del fuoco, insieme ai proprietari della casa sono stati impegnati per ore a liberare le stanze dall’acqua con l’aiuto di secchi e pompe idrovore.
Il livello del fiume che continuava a salire ha tenuto in allerta per l’intera giornata anche i proprietari di altre abitazioni. Solo nel tardo pomeriggio tutti hanno potuto tirare un sospiro di sollievo con la pioggia che ha smesso di cadere. Ma le forze dell’ordine hanno continuato fino a tarda sera a monitorare tutti i corsi d’acqua dell’Alto Sangro. Sotto costante controllo anche il lago di Barrea, così come il fiume Sangro che già in passato ha creato problemi soprattutto nelle zone tra Alfedena e Villa Scontrone.
Allertata anche la Protezione civile pronta a intervenire con mezzi e auto in caso di necessità. Il maltempo ha provocato problemi anche sulle piste del comprensorio dove alcuni impianti sono rimasti chiusi proprio a causa del forte vento che spirava soprattutto in alta quota, rendendo estremamente difficoltosa anche la visibilità. Una situazione preoccupante che, però, già oggi dovrebbe diventare meno pesante.
Ma si tratterà di una piccola tregua prima dell’arrivo di una nuova ondata di maltempo prevista per la prossima settimana con le temperature di nuovo sotto lo zero e nevicate in arrivo.
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