Bloccato nella tormenta, notte di paura

Automobilista di Opi soccorso all’alba. Albero caduto isola Prezza per qualche ora. A Goriano mancano gli spazzaneve
SULMONA. Sono più che raddoppiati i centimetri di neve caduti in dodici ore sul Centro Abruzzo. A Sulmona, ad esempio, ha continuato a nevicare per tutta la notte, facendo salire il livello del manto nevoso ad almeno 40 centimetri. Per questo, è stato riaperto da ieri mattina il Coc (Centro operativo comunale), su disposizione del sindaco Annamaria Casini. La sala operativa, che si trova in località Valletta, sarà aperta 24 ore al giorno e anche la notte scorsa è stata presidiata da funzionari comunali, volontari e polizia locale per coordinare gli interventi. Tra questi la pulitura delle strade principali e lo spargimento di sale. Sono 15 le ditte locali impegnate con 16 lame, 16 pale, 12 minipale, 6 spargisale, 29 autocarri per una spesa di 10mila euro al giorno e 40mila previsti in bilancio, come fa sapere l’assessore alla Protezione civile, Antonio Angelone. Uno spiegamento di uomini e mezzi che ha consentito la circolazione stradale, seppur coi disagi, in quasi tutte le zone della città, coi soliti automobilisti sprovveduti in panne perché senza catene o gomme termiche.
Per consentire il regolare svolgimento del mercato, ieri, è stata anche pulita piazza Garibaldi con la neve trasportata altrove (ma durante la notte è scesa altra neve). Mentre la Ztl sarà sospesa anche per la giornata di oggi.
Problemi si sono registrati a causa di alberi e piante cadute, come nel caso di Prezza, rimasta isolata ieri mattina per qualche ora a causa di un albero caduto sul territorio di Pratola che aveva bloccato la strada di accesso.
È andata decisamente peggio a un automobilista di Opi che è rimasto bloccato in auto nei pressi del valico di Gioia vecchio, nella Marsica, durante una tormenta. L’uomo ha passato la notte in macchina e ieri mattina è stato soccorso. Strade bloccate anche in Valle Subequana, dove alcuni residenti lamentano l’assenza di mezzi spartineve, in particolare a Goriano Sicoli. «Siamo prigionieri della neve», affermano alcuni residenti. Le maggiori criticità sono state riscontrate in Alto Sangro, con più di 60 centimetri di neve e in particolare a Roccaraso, Roccapia, Castel di Sangro, Rivisondoli e Pescocostanzo, dove, all'abbondante nevicata, si sono aggiunte forti raffiche di vento. Gli automobilisti, poi, hanno denunciato l’assenza di paletti direzionali sull’Altopiano delle Cinquemiglia, col conseguente rischio di uscire fuori strada dopo il taglio degli alberi e il panorama tutto imbiancato. Ghiaccio e neve, inoltre, hanno reso impervio il tragitto per Campo di Giove.
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