Blocco dei leghisti a Paterno contro l’arrivo dei migranti

L’ex centro professionale Cisl presidiato da ieri sera: deve accogliere 25 stranieri Genovesi: «Mobilitazione». Di Pangrazio attacca Marsilio. Del Boccio: «Vigilare»
AVEZZANO. Sarà l’ex centro di formazione professionale Ial Cisl a ospitare i 25 migranti che arriveranno nella Marsica (tra oggi e domani). Lega e Gioventù nazionale permettendo. Perché da ieri sera è in atto un presidio davanti alla struttura di Paterno, frazione di Avezzano che conta 1.810 abitanti, subito dopo il passaggio a livello, in via Monte Cervaro. L’arrivo nella Marsica è stato disposto dalla prefettura di Agrigento in accordo con il governo centrale in seguito allo sbarco di altri stranieri a Lampedusa che ha fatto lievitare il numero totale degli ospiti a quota 1.080, a fronte di una capienza massima di soli 192. I 25 migranti fanno parte di un totale di 55 in arrivo in Abruzzo. Gli altri 30 saranno invece ospitati in un immobile di Vasto. Tutti gli stranieri che arriveranno sono già stati sottoposti a test per il coronavirus e sono risultati negativi al tampone. Nonostante ciò, il tema dei migranti in arrivo ad Avezzano, irrompe prepotentemente nella campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative di settembre con numerosi interventi anche da parte dei candidati sindaci. Annuncia la mobilitazione il salviniano Tiziano Genovesi: «Non ci stiamo, con il centrodestra a guida Lega al governo del Comune di Avezzano verranno bloccati gli arrivi in città e nella Marsica. Diciamo no, senza se e senza ma e annunciamo, fin d’ora, una dura mobilitazione con pressanti iniziative di protesta al fine di supportare e tutelare i cittadini, molto preoccupati per quanto sta accadendo». Denuncia scarsa trasparenza Gianni Di Pangrazio. «Il prefetto perché non ha informato compiutamente la Regione e le autorità locali di questo arrivo?», protesta l’altro aspirante sindaco, «e la Regione cosa fa, oltre ad attaccare il governo e a lamentarsi di non sapere? Il presidente Marsilio ha adottato per via delle Asl i protocolli di medicina preventiva previsti per il Covid19? Prefetto e Regione devono delle risposte ai cittadini di Avezzano e della Marsica che hanno diritto a vedere la loro salute tutelata».
«Il mio non vuole essere un attacco razzista», afferma Antonio Del Boccio, anch’egli candidato alla carica di sindaco, «ma l’immigrazione incontrollata nel pieno di una pandemia è un atto irresponsabile posto dal governo, occorre quindi un richiamo alle autorità politiche e sanitarie a un impegno più serio nel controllo dei viaggiatori internazionali che siano questi migranti, lavoratori o turisti».
«L’unica attenzione che ha il governo di sinistra nei confronti di Avezzano e della Marsica», precisa Massimo Verrecchia (Fratelli d’Italia), capo segreteria di Marsilio, «viene registrata solo quando deve inviarci migranti. Bene ha fatto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a ribadire la propria contrarietà e indignazione nei confronti del governo».

