Bocca di Forli, fondi per la sistemazione

23 Ottobre 2017

CASTEL DI SANGRO. Dopo aver disposto due anni fa la sospensione di tutte le attività, la Regione Abruzzo ora programma la ristrutturazione dell'impianto di compostaggio di Bocca di Forli a Castel di...

CASTEL DI SANGRO. Dopo aver disposto due anni fa la sospensione di tutte le attività, la Regione Abruzzo ora programma la ristrutturazione dell'impianto di compostaggio di Bocca di Forli a Castel di Sangro. Ammontano a 685mila euro i fondi messi a disposizione dal ministero dell’Ambiente e relativi a gli interventi per la gestione del ciclo dei rifiuti.
Oltre a Bocca di Forli, nel piano operativo governativo rientrano anche la discarica di Noce Mattei a Sulmona, quella di Cerratina a Lanciano e l’impianto di compostaggio a Cupello. La Regione nel 2015 bloccò tutte le attività dell’impianto di compostaggio di Castel di Sangro per il grave rischio di inquinamento derivante dagli ingenti cumuli di rifiuti putrescenti e abbandonati sia dentro che fuori i capannoni. Ad emettere il provvedimento furono i responsabili del Dipartimento regionale Politiche ambientali a seguito della relazione dei tecnici dell’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente (Arta). Ad aggravare la situazione dela struttura, che fino allo scorso anno serviva gran parte dei comuni del territorio dell’Alto Sangro costretti ora a trasferire i rifiuti a Sulmona e nella Marsica, il buco di oltre un milione e mezzo di euro emerso nel bilancio dell’Altosangro Ambiente, la società mista (pubblico-privato) che ha gestito fino al mese di agosto del 2016 l’impianto di Bocca di Forli.
Le risorse assegnate ed erogabili su progetti definitivi, frutto delle relazioni intercorse tra il ministero e gli amministratori regionali, dovranno essere spese nel periodo 2017-2020. Per la struttura, che necessita di un consistente intervento di ammodernamento, si tratta di una grande occasione per riprendere l’attività, con la possibilità di riassumere i sei operai rimasti senza lavoro.
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