Boccia e Verdecchia: il nuovo bando è ok

2 Dicembre 2016

Tassa sui rifiuti, replica ai tre consiglieri di opposizione: le tariffe subiranno ritocchi al ribasso

AVEZZANO. Tassa sui rifiuti: scontro tra maggioranza e opposizione. Il gruppo di Partecipazione popolare – con i consiglieri Alessandro Barbonetti, Alberto Lamorgese e Pissino Gallese – prendendo a esempio il Comune di Celano che ha abbassato la Tari del 10 per cento ha attaccato l’amministrazione comunale chiedendo perché ad Avezzano i cittadini non hanno ricevuto alcuno sgravio nonostante la raccolta differenziata abbia sfiorato il 67 per cento. La risposta degli amministratori non si è fatta attendere.

«Finalmente i tre diligentissimi consiglieri riescono ad accorgersi che il Comune di Avezzano risulta essere uno tra i più virtuosi in Italia in relazione al rapporto abitanti-raccolta differenziata», hanno commentato gli assessori al Bilancio, Ferdinando Boccia, e all’Ambiente, Roberto Verdecchia, «e che solamente in relazione all’anno 2015, ha avuto un flebile calo attestandosi intorno al 65 per cento, mentre per i primi sei mesi dell’anno 2016 è tornata ad oltre il 67 per cento. Ma all’epoca della giunta Floris dove erano Barbonetti, eletto in minoranza e poi dopo due anni di militanza passato in maggioranza, tentando inutilmente di avere un posto al sole, e Gallese, che rivestiva anche il ruolo incompatibile di consigliere comunale e consigliere del consiglio dell’Aciam, quando venne approvato nel 2011 con contratto stipulato nel gennaio 2012 con la Tekneko, un bando che non prevedeva benefici immediati per la popolazione avezzanese?». I due assessori, inoltre, hanno voluto ricordare agli esponenti dell’opposizione, che fino a un anno fa sedevano tra i banchi della maggioranza, che «nel nuovo bando di gara, di imminente pubblicazione, le tariffe subiranno dei ritocchi al ribasso, grazie ai virtuosismi di tutti e non di chi allora non è stato lungimirante, valutando: l’eliminazione dell’ecotassa (ovvero dall’anno 2013, 2014 e 2016), parte della vendita della carta, cartoncino, plastica, vetro chiaro e scuro, dopo un certo budget può essere oggetto di ritorno anche in quota parte dell’amministrazione, che il sistema attuale di tassazione non è stato previsto nell’allora capitolato per il pagamento della Tari a peso-volume, che è stato costruito un idoneo centro di raccolta nella zona sud della città, con apertura anche domenicale, grazie allo sforzo e alle insistenze dei cittadini e dell’ufficio ambiente».

«Oggi», hanno concluso Boccia e Verdecchia, «Barbonetti, Gallese e il malcapitato Lamorgese, parlano della “tariffa puntuale”, dimenticando i primi due forse per ingenuità di vita quotidiana o per altro, del perché l’allora amministrazione da loro rappresentata non lo inserì nel bando di gara, come era lecito, opportuno e necessario farlo. Di contro i cittadini avezzanesi troveranno un nuovo bando di gara, realizzato all’unisono da tutto il settore ambiente, tecnici, politici e rappresentanti di associazioni».

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