Boccia: la Procura contabile chiede la restituzione dei soldi

7 Febbraio 2018

AVEZZANO. Continuano a tener banco i compensi “oltre i limiti stabiliti” dei revisori dei Conti del Cam: a riaccendere i riflettori sulla questione, tornata prepotentemente d’attualità dopo la...

AVEZZANO. Continuano a tener banco i compensi “oltre i limiti stabiliti” dei revisori dei Conti del Cam: a riaccendere i riflettori sulla questione, tornata prepotentemente d’attualità dopo la fissazione dell’udienza di “giudizio della Procura generale della Corte dei Conti”, è il consigliere di minoranza, Ferdinando Boccia, che “bacchetta” politici e burocrati, con in testa i componenti del consiglio di sorveglianza del Cam, Alessandro Pierleoni e Felicia Mazzocchi. «Alla luce dell’istruttoria della Procura regionale contabile», afferma Boccia, «è evidente che le mie contestazioni non erano “sbalorditive strumentalizzazioni personali basate su scritture contabili inverosimili” così come sostenevano Pierleoni e Mazzocchi». In sostanza recita una nota di Boccia inviata a prefetto, sindaco e presidente del consiglio comunale la Procura ha chiesto la restituzione di 170mila euro a Mariano Santomaggio (capogruppo di FI al Comune), Fabio Coglitore e Antonio Lombardi. «Come consigliere del Comune di Avezzano, torna in discussione l’illegittima convalida a consigliere comunale di Santomaggio: esiste un conflitto di interessi col Comune di Avezzano», conclude l’ex vicesindaco.(m.s.)
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