Bocconi avvelenati, scatta l’allarme

La notizia diffusa dal sindaco dopo la morte sospetta di un gatto
INTRODACQUA. «Tra via Di Rienzo, viale Tripoli e via Aldo Moro c’è il rischio che vi siano dei bocconi avvelenati. Tenete al guinzaglio i vostri cani e gatti». A lanciare l’allarme è il sindaco del comune di Introdacqua, Cristian Colasante, all'indomani del ritrovamento delle prime esche lungo alcune strade del paese. La scoperta è stata fatta la scorsa notte.
Da quanto si è appreso, a farne le spese è stato un gatto che non è riuscito a sopravvivere all’avvelenamento. Il sospetto trova riscontri dai primi accertamenti effettuati sul posto dagli operatori del servizio veterinario della Asl , chiamato in causa la scorsa notte dal proprietario dell’animale.
La carcassa, così come previsto in questi casi, sarà esaminata in modo più approfondito dai veterinari dell’Istituto zooprofilattico di Teramo. Per questo dal Comune, a titolo prudenziale, hanno lanciato l’allerta. Tuttavia, stando all’esito dei primi accertamenti, il rischio che possa trattarsi di un avvelenamento resta alto. Del caso è stata informata la procura della Repubblica di Sulmona. Non è la prima volta che sul territorio gli animali devono fare i conti con episodi di avvelenamento.
Lo scorso 18 maggio, nell’area del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, erano rimasti uccisi nove lupi e tre grifoni. In Valle Peligna alcuni anni fa morirono, a causa di bocconi avvelenati, diversi cani e gatti. (a.d.a)
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