Boicottaggio all’ex Fiamm Carabinieri in fabbrica

28 Luglio 2016

AVEZZANO. Manomettono la macchina etichettatrice con il cacciavite e scatta la denuncia contro ignoti. Sono dovuti arrivare i carabinieri, ieri mattina, alla Siapra, ex Fiamm, per far luce su una...

AVEZZANO. Manomettono la macchina etichettatrice con il cacciavite e scatta la denuncia contro ignoti. Sono dovuti arrivare i carabinieri, ieri mattina, alla Siapra, ex Fiamm, per far luce su una vicenda che va avanti da giorni. La dirigenza, infatti, aveva notato che una macchina dove vengono stampate le etichette da incollare sulle batterie da giorni si bloccava. Dopo essersi accorti che a mandare in tilt il sistema delle etichette erano i cacciaviti avevano deciso di avviare un’indagine interna chiamando parte degli oltre 300 dipendenti a colloquio. Nella fabbrica dove vengono prodotte batterie per auto e industriali l’aria era tesa, e molti lavoratori non erano intenzionati a presentarsi davanti alla dirigenza. Per questo, dopo l’ennesimo caso di tentata manomissione, è stata presentata una denuncia contro ignoti ai carabinieri che ieri mattina si sono presentati nell’azienda per i rilievi. Ora toccherà alle forze dell’ordine chiarire se a mandare in tilt la macchina sia stato un errore umano o un problema tecnico. (e.b.)

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