Bollette alle stelle, l’Ovidiana rinuncia a gestire lo stadio
SULMONA. I drastici aumenti delle bollette hanno indotto l’Asd Ovidiana Sulmona a rinunciare alla gestione quinquennale dello stadio comunale Francesco Pallozzi. Sembrava tutto fatto dopo che la...
SULMONA. I drastici aumenti delle bollette hanno indotto l’Asd Ovidiana Sulmona a rinunciare alla gestione quinquennale dello stadio comunale Francesco Pallozzi. Sembrava tutto fatto dopo che la società di calcio biancorossa era stata l’unica ad aver risposto al bando di gara del Comune ma, alla fine, è andato deserto per la seconda volta perché l’Ovidiana, nella fase di valutazione e selezione, non ha più presentato l’offerta.
A determinare questa decisione sono stati i costi di gestione troppo elevati per i previsti rincari. «Con l’aumento delle utenze», spiega il presidente Oreste De Deo, «non ce la siamo sentiti in questo momento di portare avanti il discorso. Ad oggi non è una cosa fattibile per le tariffe fisse da rispettare. Non possiamo correre il rischio di rimetterci», aggiunge il presidente dell’Ovidiana, che avrebbe dovuto farsi carico delle spese dell’impianto e della manutenzione oltre alle tariffe, che «con i drastici aumenti, ci avrebbero costretto a pagare almeno il doppio. Da parte nostra c’è stata la massima volontà, ma poi siamo stati costretti a fare un passo indietro che non è dipeso da nessuno e nemmeno dal Comune che ringrazio», sottolinea De Deo.
Per l’assessore allo Sport Attilio D’Andrea «si sarebbe potuta trovare una soluzione tra l’amministrazione comunale e le società sportive che usufruiscono dello stadio per spalmare i costi. A questo punto ricorreremo a interventi di carattere economico per non rischiare, in generale, il dissesto finanziario del Comune visto che, soltanto per il terzo trimestre, abbiamo avuto un aumento di 240mila euro per l’energia. E non oso immaginare i costi che arriveranno a dicembre! Nello specifico per lo stadio», chiarisce D’Andrea, «questo significa che non si potranno più offrire servizi a titolo gratuito».
È di 339.320 euro il valore complessivo della concessione di gestione dello stadio, comprensive del contributo comunale di cinquemila euro all’anno, ma la struttura resta in mano al Comune che, al momento, non sta pensando di procedere a un nuovo bando di gara. «Visto l’esito», conclude l’assessore allo Sport, «dobbiamo valutare, perché lo stadio è difficilmente appetibile a realtà diverse dall’Ovidiana Sulmona».

