Bollette e depuratori, altri prelievi

La Procura ordina di analizzare l’acqua di 47 impianti del Cam
AVEZZANO. Le analisi sulle acque negli impianti di depurazione della Marsica andranno avanti fino a dicembre. È quanto deciso dopo la nomina da parte del pm Maurizio Maria Cerrato di un consulente tecnico che viene da Torino, che stabilirà la qualità delle acque che escono dai 47 depuratori della Marsica e da 42 fosse Imhoff. Gli accertamenti saranno eseguiti dagli uomini della polizia provinciale, al comando del capitano Antonio Del Boccio. L’inchiesta ha lo scopo di verificare se il Consorzio acquedottistico marsicano ha riscosso regolarmente dagli abitanti dei Comuni marsicani le tariffe di un servizio che di fatto non viene fornito. Così come disciplinato dalle tabelle di riferimento pubblicate dal Ministero. Ma anche se le acque, depurate non correttamente, si immettono in natura, eventualmente procurando un danno all’ambiente. Gli iscritti nel registro degli indagati, con l’accusa di frode continuata nelle pubbliche forniture, sono vecchi e nuovi dirigenti del Cam. Si tratta di Andrea Ziruolo, Giuseppe Venturini, Luca Ciarlini, Gianfranco Tedeschi e Pasqualino Di Cristofano. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Antonio Milo e Alessandro Giffi. (m.t.)
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