Bollo auto 2009 ai terremotati: gli sconti arrivano al fotofinish

22 Maggio 2023

La legge regionale che toglie interessi e sanzioni avrà l’ok nel giorno in cui scadono le prime cartelle Annuncio di Quaglieri: la norma andrà nei tempi sia in commissione sia in consiglio per l’approvazione

L’AQUILA. La norma anti-beffa arriverà. All’ultimo momento utile, ma arriverà. Lo garantisce l’assessore regionale al Bilancio Mario Quaglieri. Stiamo parlando di quell’attesissima legge regionale pensata per eliminare interessi e sanzioni – per un totale di 1,8 milioni di euro – dalle cartelle dell’Agenzia delle entrate arrivate due mesi fa a circa 40mila residenti dell’Aquilano e del circondario, riferite alla tassa automobilistica del 2009 e del 2010 non pagata.
Il disegno di legge è stato approvato dalla giunta regionale proprio il 6 aprile scorso, giorno del 14° anniversario della tragica notte del terremoto. Ma non è mai finito al voto consiliare per la sua approvazione definitiva, lasciando tutti nell’incertezza. Ma ora il tempo stringe: nelle prossime ore scadranno infatti i 60 giorni di tempo per pagare che aveva a disposizione chi ha ricevuto le prime cartelle tra il 22 e il 23 marzo. Il problema lo ha fatto emergere il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, chiedendo la convocazione urgente della commissione consiliare Bilancio e dell’assemblea per il via libera definitivo. Ora arriva l’annuncio – stringato, ma chiarificatore – di Quaglieri: «La norma è stata deliberata in giunta e andrà martedì (domani per chi legge, ndr) in commissione. È proposta e appoggiata principalmente dal presidente Marco Marsilio e dal sottoscritto e sarà accolta al cento per cento. Nella stessa giornata, l’approvazione in consiglio».
Annunciando lo sbarco in consiglio regionale, spiegava lo stesso assessore al Bilancio Quaglieri poco più di una settimana fa: «Proprio considerando la peculiare condizione socio-economica delineatasi a seguito degli eventi sismici del 2009 nelle aree del “cratere”, oltre che la congiuntura definitasi in virtù della pandemia, che hanno inciso fortemente sul territorio, per agevolare i contribuenti interessati l’amministrazione regionale ha ravvisato la opportunità di prevedere, in analogia a quanto in tal senso stabilito dalla legge di Bilancio dello Stato per il 2023 relativamente ad altri tributi nazionali, un regime agevolativo speciale regionale anche per le cartelle di che trattasi, disponendo la cancellazione degli importi dovuti a titolo di interessi e di sanzioni, con conseguenti minori entrate quantificate complessivamente in 1,8 milioni di euro che l’ente ha provveduto a coprire con risorse proprie». Quaglieri ha ricordato anche come la Regione Abruzzo fosse stata obbligata dalle leggi a inviare le cartelle e a farlo tramite l’Agenzia delle entrate.
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