Bollo auto 2009, oggi il voto sugli sconti

30 Maggio 2023

Rate e rottamazione delle cartelle: il progetto di legge arriva in commissione, poi subito in aula

L’AQUILA. Questo è anche il giorno della possibile svolta sulla scottante questione delle cartelle per i bolli auto del 2009 arrivate a oltre 40mila terremotati dell’Aquila e del cratere. La giornata politica sarà infatti cruciale per il disegno di legge, approvato dalla giunta Marsilio il 6 aprile scorso e modificato in modo da prevedere la rateizzazione, gli sconti e l’eliminazione di interessi e sanzioni, che attende il via libera definitivo del consiglio regionale.
Alle 10 è infatti prevista la seduta della commissione consiliare Bilancio che dovrà discutere del disegno di legge. In particolare delle sue coperture economiche – la Regione ha previsto la spesa di 1,8 milioni di euro per coprire la riduzione delle cartelle – e degli emendamenti previsti: quello dell’assessore al Bilancio Mario Quaglieri che ne definisce alcuni aspetti, ma anche quelli dell’opposizione, che da mesi danno battaglia sulla questione del recupero crediti della tassa automobilistica.
Se il disegno di legge supererà lo scoglio della commissione Bilancio, allora il testo potrebbe sbarcare nell’aula del consiglio regionale già nella seduta delle ore 12 per il voto definitivo ed entrare subito in vigore come annunciato.
A meno di sorprese, quindi, il consiglio regionale oggi ufficializzerà i dettagli normativi già trapelati negli ultimi giorni. Ossia che si pagherà soltanto il 40% del dovuto per la tassa automobilistica del 2009 e del 2010 – quella sospesa dopo il sisma – e che saranno anche eliminati sanzioni e interessi di mora applicati dall’Agenzia delle entrate.
Inoltre, sarà possibile far fronte ai versamenti in un’unica soluzione, entro il 31 ottobre 2023, oppure in tre rate: la prima con scadenza il 31 ottobre prossimo, la seconda il 30 novembre 2023 e l’ultima il 31 gennaio 2024. In caso di pagamento rateale sono dovuti gli interessi al tasso del 2% annuo. Per poter usufruire dell’agevolazione, i cittadini dovranno presentare domanda entro il 31 luglio 2023 sul sito dell’Agenzia delle entrate.
La Regione non ha però previsto alcun rimborso per chi ha già versato l’intera somma. (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.