Bollo auto del 2009: quanto e come si paga Ecco una guida utile

24 Maggio 2023

La Regione approverà la legge con gli sconti il 30 maggio Le cartelle sulla tassa potranno anche essere rateizzate

L’AQUILA. Tre rate per pagare i bolli auto del 2009 per i residenti nel cratere e una riduzione del 60 per cento dell’importo dovuto (si pagherà solo il 40 per cento), con l’abbattimento anche di sanzioni e interessi. Di seguito una guida utile per fare chiarezza, dopo le polemiche delle ultime settimane, sulla tempistica dei pagamenti della cartelle emesse dall’Agenzia delle entrate, sul reale importo da versare e i condoni previsti, anche alla luce degli ultimi provvedimenti della Regione.
LA SOSPENSIONE BOLLO
Il bollo auto è una tassa sulla proprietà del veicolo che deve versare annualmente chi, alla scadenza del termine utile per il pagamento, ne risulta proprietario, a prescinder dal fatto che il mezzo venga utilizzato e messo in circolazione. La tassa automobilistica è gestita dalla Regione.
Il provvedimento di sospensione del pagamento del bollo auto nei comuni del cratere è stato assunto dopo il sisma del 6 aprile 2009. In particolare, con il decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze del 9 aprile 2009 sono stati sospesi, dal 6 aprile 2009 al 30 novembre 2009, «gli adempimenti e i versamenti relativi alla tassa automobilistica e ai tributi regionali, a favore dei soggetti residenti nel territorio della provincia dell’Aquila, colpiti dal terremoto».
LE CARTELLE ESATTORIALI
Nel marzo scorso l’Agenzia delle entrate ha emesso, per conto della Regione Abruzzo, circa 44mila cartelle esattoriali per il pagamento dei bolli auto sospesi nel 2009, con cifre che variano dai 40 ai 200 euro.
Il 6 aprile, a fronte della polemica che si è innescata, la giunta regionale ha approvato un disegno di legge, che arriverà il prossimo 30 maggio in consiglio regionale per il via libera definitivo, che prevede la rottamazione delle cartelle: per i bolli auto del 2009 e 2010 sospesi per il terremoto dell’Aquila, i cittadini pagheranno il 40 per cento della somma dovuta senza interessi e more e con una rateizzazione massima di 120 mesi.
In particolare, un emendamento al disegno di legge prevede che «le tasse automobilistiche dovute per gli anni 2009 e 2010, sospese a causa del sisma, non corrisposte nei modi e nei termini dovuti, e risultanti dai singoli carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° luglio 2022 alla data di entrata in vigore della presente legge e oggetto di recupero coattivo mediante riscossione a mezzo ruolo, possono essere estinte senza corrispondere le somme affidate all’Agenzia delle entrate a titolo di interessi e di sanzioni di mora».
PAGAMENTO A RATE
Nella riunione della commissione Bilancio che si è tenuta ieri è stato deciso di portare al voto, il 30 maggio in consiglio regionale, il disegno di legge con il relativo emendamento da cui si evince che la Regione non rimborserà chi ha già pagato l'intero importo del bollo.
Quanto alle modalità di versamento dei bolli sospesi, le somme dovute possono essere pagate in unica soluzione, entro il 31 ottobre, oppure in tre rate, come stabilito dalla Regione Abruzzo: la prima con scadenza il 31 ottobre prossimo, la seconda il 30 novembre e l’ultima il 31 gennaio 2024. In caso di pagamento rateale sono dovuti gli interessi al tasso del 2 per cento annuo. Per poter usufruire dell’agevolazione, i cittadini che si sono visti recapitare i bollettini devono presentare domanda entro il 31 luglio 2023 sul sito dell’Agenzia delle entrate che provvederà, entro il 30 settembre, a comunicare ai debitori che hanno presentato la dichiarazione, l’ammontare complessivo delle somme dovute, quello delle singole rate e il giorno e il mese di scadenza di ciascuna.
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