Bollo, è corsa per 40mila aquilani: poche ore per richiedere lo sconto

Previste la riduzione del 40%, l’eliminazione di sanzioni e interessi e la possibilità di rateizzazione Domande entro il 31 luglio e solo online tramite il sito dell’Agenzia delle entrate oppure per e-mail
L’AQUILA. Per 40mila aquilani è scattata la corsa per chiedere lo sconto anti-beffa al bollo auto del 2009 e del 2010. La scadenza è infatti fissata al 31 luglio: restano quindi soltanto poche ore per presentare domanda all’Agenzia delle entrate per la riduzione del 40%, l’eliminazione di sanzioni e interessi e per la rateizzazione del dovuto per la tassa automobilistica delle due annualità in questione.
Il via libera definitivo del governo Meloni è arrivato solo una settimana fa, ma è da inizio giugno che è in vigore la legge regionale “Definizione agevolata carichi affidati all’Agente della riscossione relativamente alla tassa automobilistica dovuta dai cittadini residenti nel cosiddetto cratere, con riguardo alle annualità di imposta 2009 e 2010 e ulteriori disposizioni urgenti”.
LE TRE POSSIBILI RATE
La legge, come detto, prevede le riduzioni all’entità della tassa, ma anche la possibile rateizzazione. È nel momento della richiesta che il cittadino deve specificare la modalità con la quale intende liquidare il dovuto: in soluzione unica entro il 31 ottobre, oppure in tre rate (entro il 31 ottobre, il 30 novembre e il 31 gennaio 2024). In caso di pagamento rateale, però, sono dovuti gli interessi al tasso del 2 per cento annuo.
COME FARE RICHIESTA
La domanda può essere presentata sul sito web www.agenziaentrateriscossione.gov.it, accedendo tramite Spid, carta nazionale dei servizi, carta di identità elettronica o, per gli intermediari abilitati, anche con le credenziali di Agenzia delle entrate. Ma, per chi è impossibilitato ad accedere direttamente alla piattaforma, la Regione ha previsto anche che i cittadini possano «trasmettere, per conoscere i carichi definibili, apposita richiesta attraverso il servizio “Invia una e-mail al servizio contribuenti” disponibile nell’area pubblica del portale di Agenzia delle entrate - Riscossione, selezionando la voce “Informazioni su cartelle Bollo Auto 2009/2010 Abruzzo” e allegando la documentazione prevista per il riconoscimento», oppure «presentare la domanda di adesione compilando l’apposito modello relativo alla Dichiarazione di adesione e trasmettendolo, unitamente alla documentazione di riconoscimento, esclusivamente a mezzo Pec, a definizionebolliabruzzo2009_2010@pec.agenziariscossione.gov.it».
I FONDI
Gli sconti previsti, coperti da fondi della Regione, ammontano a 1,8 milioni di euro, sul totale dei cinque non ancora riscossi. La legge non prevede però rimborsi per chi ha già pagato e nemmeno agevolazioni per chi ha perso l’auto nel sisma del 2009 e non lo ha comunicato all’Aci.
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