Bomba ecologica, caso in Parlamento

14 Novembre 2019

Ortucchio, la commissione ecomafia accende i riflettori sulla Re.Sel Plast: 10 anni fa il devastante rogo

ORTUCCHIO. Sulla bomba ecologica dell’ex Re.Sel Plast di Ortucchio, azienda di trattamento dei rifiuti, andata a fuoco nel lontano 2009 e in attesa della bonifica, accende i riflettori la commissione d’inchiesta ecomafia del Parlamento. Dopo dieci anni, quindi, la scottante questione del sito di stoccaggio dei rifiuti plastici, dove secondo l’Asl la «bonifica era urgente» già dal 2009, la commissione «ha preso in carico la posizione del Comune di Ortucchio».
«La scelta», afferma il sindaco Raffaele Favoriti, «è stata obbligata in quanto il fallimento, a mezzo del curatore che aveva in carico anche la questione dei rifiuti speciali e non pericolosi, con atto formale ha rinunciato al bene e di conseguenza anche alla soluzione della problematica dello smaltimento dei rifiuti. Allo stato, in attesa di buone notizie della commissione parlamentare, il prossimo passo riguarderà la messa in sicurezza almeno del rifiuti all’esterno dell’edificio ex cooperativa Fucino Est per evitare incendi o inquinamento da polveri alle acque di sottosuolo». In buona sostanza, il Comune confida in un intervento economico dello Stato per l’attesa bonifica della bomba ecologica, migliaia di metri cubi di rifiuti, bruciati, rimasti accumulati nell’area del centro abitato di Ortucchio, che continua a minacciare la salute pubblica e l’ambiente. Nell’attesa l’amministrazione Favoriti, dopo un sopralluogo e una conferenza di servizi con gli enti interessati, sta lavorando per dare corso al trasferimento dei rifiuti dentro la struttura risparmiata dalle fiamme di dieci anni fa. Correva l’anno 2009, infatti, quando all’ex Re.Sel.Plast, dove venivano stoccati rifiuti, scoppiò il devastante incendio che lasciò una coltre di rifiuti bruciati fuori dall'azienda. Una vera bomba ecologica mai sanata negli anni, che ha registrato numerosi interventi mirati a sollecitare un intervento risolutore, con in testa il Forum abruzzese dei movimenti per l’acqua-Forum H2O.
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