Bonaccini: parliamo di programmi

22 Settembre 2021

Il presidente dell’Emilia in città indica la strategia alla coalizione di centrosinistra

SULMONA . È arrivato a Sulmona nel primo pomeriggio percorrendo corso Ovidio. Non c’è stato un vero e proprio bagno di folla, ma nel breve discorso pronunciato nel cortile di Palazzo San Francesco, dopo aver ricevuto il fazzoletto della Brigata Maiella, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, arrivato in città a sostegno della coalizione del centrosinistra e del candidato sindaco Gianfranco Di Piero, ha mandato due messaggi netti: smetterla di parlare degli altri e occuparsi di quello che si vuole fare per la città e per i sulmonesi. Un consiglio che Bonaccini ha rivolto soprattutto ai compagni del suo partito, il Pd, che in campagna elettorale ha usato toni molto accesi nei confronti del principale avversario politico: Andrea Gerosolimo. «Vi inviterei a non occuparvi degli altri, ma ad occuparvi di voi, di quello che volete proporre», ha sottolineato il presidente dell’Emilia Romagna, «se invece di parlare solo di alleanze, di politologia, parlassimo dei problemi dei cittadini, sarebbe meglio» condividendo le idee di chi al primo posto pone i problemi del lavoro. «È giusto dare una mano a chi non ce la fa», ha evidenziato Bonaccini, riferendosi al reddito di cittadinanza voluto dal Movimento Cinque stelle, i cui rappresentanti erano presenti all’incontro, «ma il prima possibile uno Stato serio si fa carico di trovare un lavoro a chi non può lavorare, perché solo il lavoro dà dignità alle persone». Una stoccata al movimento grillino il presidente l’ha data evidenziando che «nella mia regione è passato dal 27 a 5 per cento». Bonaccini ha sottolineato l’importanza del Patto del lavoro, esperienza fatta in Emilia Romagna, attraverso la concertazione con i portatori d’interesse, tenendo a mente che «in questo momento fondi assai consistenti arrivano dal Pnrr, da sfruttare per la ripresa dell’economia». (c.l.)