Bonifica Effe System, via al bando

3 Agosto 2020

Sorteggiate 15 delle 42 imprese in lizza per i lavori nell’ex azienda

AVEZZANO. L’appalto per la bonifica parziale del sito contaminato dell’ex Effe System, andato in fumo quasi 10 anni fa, riprende il cammino. Sorteggiate 15 delle 42 imprese in lizza per aggiudicarsi il lavoro per «la rimozione dei rifiuti abbandonati nel sito industriale dismesso a rischio potenziale, in via Galileo Galilei», il dirigente del settore ambiente, l’ingegner Stefano Di Fabio, ha dato il via al bando per acquisire le offerte al ribasso delle aziende rimaste in lizza per l’intervento complessivo da 350 mila euro. Nella speranza che, dopo tanti intoppi e false partenze, stavolta il piano di riqualificazione in danno, visto che l’azienda dei rifiuti fallita non ha dato corso alla bonifica del sito, poi assegnata al Comune di Avezzano dal tribunale fallimentare di Sulmona, arrivi alla prima meta. La rimozione di circa un terzo dei rifiuti andati in fumo e la messa in sicurezza del resto del pattume e del materiale plastico ammassato dentro e fuori dello stabile, per poi passare alle analisi propedeutiche alla bonifica completa di quel sito degradato. Operazione, che secondo una stima, necessita di oltre un milione di euro che l’Ente dovrà sborsare per eliminare la bomba ecologica con la presenza di rifiuti tossici e nocivi, oltre a «un notevole quantitativo di rifiuti tessili assemblati, unitamente a un numero considerevole di pneumatici in decomposizione e a residui plastici triturati» nell’area del nucleo industriale alla periferia della città. Il bando scade il 9 settembre, mentre le operazioni di bonifica del sito dovrebbero scattare entro ottobre, al termine dei tempi tecnici per gli eventuali ricorsi. L’anno 2020, quindi, dovrebbe far registrare un piccolo passo in avanti per il progetto redatto dalla Società Ecopoint engineering, per il recupero dell’area devastata dal fuoco. (m.s.)
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