Bonus per i dipendenti LFoundry

29 Gennaio 2021

Ma i sindacati esclusi dalla trattativa s’infuriano con D’Antiochia

AVEZZANO. Previsto un bonus per i dipendenti LFoundry, ma le organizzazioni sindacali non vengono coinvolte nelle scelte aziendali. Così non si placano le polemiche. Dopo lo sciopero di quattro giorni – con adesioni massicce (mille su 1.400 dipendenti hanno incrociato le braccia) lo stato di agitazione prosegue. Le Rsu, infatti, dopo aver abbandonato il tavolo delle trattative per il mancato coinvolgimento nella riorganizzazione aziendale, aspettavano di essere convocati dall’amministratore delegato, Marcello D’Antiochia. «Altro colpo da maestro dell’ad», commentano i rappresentanti dei sindacati, «con un messaggio a tutti i dipendenti, ha comunicato che per il primo trimestre 2021 erogherà un bonus al verificarsi di determinate condizioni. Come per magia abbiamo scoperto che la richiesta sindacale di 2mila euro annui era accoglibile, così come quella di considerare gli interinali alla stregua degli altri dipendenti per ciò che riguardava un eventuale premio di risultato. Peccato però che in trattativa questi aspetti erano subordinati all’accordo sul turno (assenteismo e controllo delle pause)». Secondo le Rsu «questo è il modo rispettoso con cui l’amministratore intende affrontare le relazioni sindacali: rigettare le proposte e le idee della controparte per poi procedere da solo e metterle in pratica, a modo suo ovviamente. Su questa falsa riga verranno adeguati i salari dei colleghi che hanno subìto la riorganizzazione e ancor di più sparirà, finalmente, l’eccesso di ore che da mesi va dichiarando in tutte le sedi, anzi, domani verrà stabilizzato un precario per ogni persona che a malincuore deciderà di andar via dalla fabbrica, se mai qualcuno potrà beneficiare dell’accordo sulle uscite». (e.b.)