Boom di contagi: 349 in due giorni Dieci ricoveri, grave una donna

2 Gennaio 2022

Oltre quota 700 le persone in sorveglianza attiva, tra i positivi anche un chirurgo e due infermieri Allarme al supercarcere per un caso sospetto. E a Pratola un ristorante sospende l’attività

SULMONA. Non inizia nel modo migliore il nuovo anno per quanto riguarda il numero dei contagi da Covid. Ieri in Centro Abruzzo i casi di positività hanno superato abbondantemente quota cento. Per la precisione sono 129 le persone risultate positive nel giorno di Capodanno che, sommate alle 220 del 31 dicembre, raggiungono la cifra record di 349 nuovi casi. Si tratta della rilevazione più alta dall’inizio della pandemia, una crescita favorita anche dalla disposizione della Ragione Abruzzo che inserisce nel conteggio dei casi anche i test rapidi. I centri più colpiti risultano ancora Sulmona e Castel di Sangro con 41 casi nel capoluogo peligno e 27 in quello sangrino. Tra i nuovi positivi figurano dipendenti di un centro commerciale di Sulmona, di un’autoscuola, di un ristorante, questa volta di Pratola Peligna. Il ristorante, su iniziativa dei gestori, ha sospeso l’attività dopo che una parte dello staff è entrato in contatto con una persona risultata positiva. Ancora positivi tra gli operatori sanitari con due infermieri dell’ospedale di Sulmona risultati contagiati insieme a un medico chirurgo e a un’altra operatrice sanitaria che presta servizio in carcere. Il virus torna quindi a insidiare il supercarcere di Sulmona, il più grande d’Abruzzo anche se il tampone di verifica somministrato al detenuto che aveva messo tutti in allarme pure all’interno dell’ambiente ospedaliero, ha dato esito negativo. Numeri mai registrati prima d’ora che tornano a creare preoccupazione in tutto l’Abruzzo interno. Tanto che le persone sottoposte a sorveglianza attiva, in poche ore hanno superato quota 700. Numero che secondo gli addetti ai lavori è destinato ad abbassarsi con l’entrata in vigore della nuova normativa ministeriale che prevede un periodo di quarantena più basso per tutti quelli che hanno ricevuto la terza dose di vaccino, o che sono usciti dal tunnel del contagio.
Salgono, intanto, a dieci le persone ricoverate negli ospedali della Asl. Gli ultimi due ricoveri riguardano una donna di mezza età che è stata sistemata nell’unico posto a pressione negativa del reparto di rianimazione dell’ospedale di Sulmona. Un altro paziente di Goriano Sicoli è invece stato trasferito nel reparto di malattie infettive del San Salvatore dell’Aquila dopo la diagnosi elaborata dai medici in servizio nell’area grigia dell’ospedale Peligno. Ieri giornata di riposo per quanto riguarda le vaccinazioni che riprenderanno oggi al centro dell’Incoronata. Proprio un anno fa veniva inoculata a Sulmona la prima dose di vaccino. (c.l.)
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