Boom di nuovi iscritti al Liceo Scientifico Fermi

Sei le prime classi da formare, continua il trend positivo anche per il Vico Arrivi costanti al Classico Ovidio, al De Nino-Morandi si potrà studiare il cinese
SULMONA. Sfonda il tetto dei 260 nuovi iscritti il Polo scientifico e tecnologico, che si conferma l’indirizzo di studi preferito dagli studenti delle medie del Centro Abruzzo. Scadute le iscrizioni on line per il prossimo anno scolastico, dunque, è tempo di bilanci. È il Liceo Scientifico Fermi a guidare ancora una volta la classifica delle scuole più frequentate del territorio. Sono, poi, una quindicina gli iscritti che scommettono sulle lezioni di cinese o arabo. Lo Scientifico Fermi è stato scelto da 120 nuovi alunni per circa sei nuove classi (una ventina di studenti in più dell’anno scorso), che usciti dalle medie sono pronti a cimentarsi con matematica, fisica e chimica, oltre che con le materie letterarie e l’inglese.
«Quest’anno siamo andati veramente oltre», interviene il dirigente scolastico Massimo Di Paolo, «i numeri più che lusinghieri che abbiamo raggiunto danno ragione al nostro nuovo approccio scolastico, un modo di fare scuola diverso, moderno, che coinvolge gli studenti in prima persona nelle tecniche di insegnamento e che li prepara al meglio per l’università o il mondo del lavoro, a seconda dell’indirizzo scelto».
Segue per numero di iscritti il Liceo Vico, in linea coi dati dello scorso anno, con 100 nuovi alunni pronti a varcare la soglia dell’istituto di viale Togliatti. Qui l’indirizzo linguistico continua a fare da traino, seguito da quello delle scienze umane che ha visto un incremento per questo anno a dispetto della flessione del liceo economico e sociale. Oltre a inglese, tedesco, francese e spagnolo, da quest’anno chi vorrà potrà studiare l’arabo e le altre lingue orientali.
Tornando al Polo scientifico, l’Iti si presenta con 104 nuovi iscritti tra gli indirizzi di meccanica e meccatronica che negli ultimi anni stanno facendo registrare un netto aumento rispetto al passato.
Solo una classe, invece, si formerà per l’Istituto tecnico commerciale del De Nino-Morandi (ora ospitato nell’Iti di Pratola), dove chi vorrà all’indirizzo turistico potrà studiare anche il cinese, in attesa del trasloco nella nuova sede annunciato per il rientro dalla vacanze natalizie, ma che tarda a concretizzarsi. Tornando al Polo umanistico, nonostante la chiusura prolungata ormai da dieci anni della vecchia sede, restano costanti anche le iscrizioni al Liceo Classico Ovidio, dove si riformeranno tre classi, quella tradizionale, quella europea con lo studio di due materie in inglese e quella potenziata con l’introduzione di più ore di matematica e diritto. Si conferma, infine, anche una sola classe al liceo artistico Mazara, proprio come l’anno scorso.
«Le cose stanno andando molto bene e siamo davvero soddisfatti», interviene la preside del Polo Ovidio Caterina Fantauzzi. «Sono state confermate le classi dello scorso anno e i numeri di sempre per un totale di circa mille studenti tra tutte le scuole del Polo. La pluralità dell’offerta formativa», conclude la dirigente scolastica, «innalza la qualità dell’istruzione, cosa su cui noi investiamo da sempre».
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