Boom di turisti, un’occasione imperdibile
Il commerciante Donatelli: «Più servizi e navette nell’intero comprensorio con Sulmona capofila»
SULMONA. È boom di turisti in città e in generale in tutto il Centro Abruzzo. Complice probabilmente il Coronavirus, che ha spinto la maggioranza delle persone a riscoprire il Bel Paese per le vacanze e a preferire mete non troppo gettonate, mai come quest’anno si registra un’affluenza così alta di visitatori. Un turismo di qualità che premia alberghi, B&B, affittacamere, ma anche bar, locali e negozi, restando fino a 10 giorni. Un’occasione da non perdere, ma anzi da sfruttare al massimo per Antonio Donatelli, architetto prestato al turismo, che nel 1992 acquistò una vecchia casa a tre piani su corso Ovidio, a due passi da porta Napoli. Quel palazzo è poi diventato, dopo una sapiente ristrutturazione, un B&B con recensioni importanti sul web, dove per intenderci soggiornò l’attore George Clooney ai tempi del film “L’americano”girato in città nel 2010. «La cosa che posso dire di questo periodo è che tutti i turisti che vengono da noi», racconta Donatelli davanti al pozzo antico del cortile della sua struttura, «restano estasiati dalla bellezza di questa città. Mi riportano commenti positivi soprattutto sulla pulizia e sul decoro, sull’isola pedonale e sulla rete che noi operatori del settore siamo riusciti a creare». In questi giorni, infatti, sono gli stessi titolari delle attività ricettive a “scambiarsi” i clienti quando sono al completo, in una sorta di giro virtuoso di cortesie ricambiate che facilita il turista e accontenta tutti gli operatori, anche quelli che non farebbero grossi numeri. «Per questo, ora è il momento di fare uno sforzo in più», aggiunge Donatelli, «potenziare i servizi, mettere a disposizione delle navette sull’intero comprensorio del Centro Abruzzo, che deve diventare un brand con Sulmona capofila, senza distinzioni tra territori. Servono persone, camerieri e vigili urbani che parlino inglese e titolari delle attività in grado di rilanciare i prodotti locali per una rete della ricettività d’impresa, perché il turismo è un’industria in cui abbiamo la possibilità di giocare un ruolo determinante. Queste cose le dicevo venti anni fa e mi davano del folle ora sono felice che sono sotto gli occhi di tutti». Prova ne sono i B&b decuplicati negli ultimi anni, con molti che hanno raggiunto le vette delle classifiche, e gli altri, insieme agli alberghi, che non hanno da invidiare a quelli di mete più blasonate.
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