Borghi d’Abruzzo, modello vincente Più turisti e il prezzo delle case vola

28 Ottobre 2019

I sindaci di 27 Comuni regionali e del Molise firmano la messa in rete dei centri storici più belli A Rocca San Giovanni 30 mila presenze in più. Paolo Federico: un atto fondamentale per il turismo  

NAVELLI. «Navelli ha segnato la tappa decisiva per la nascita dell’Associazione dei Borghi più belli d’Abruzzo e Molise».
LA FIRMA. Con queste parole, pronunciate dal presidente dell’Associazione, Antonio Di Marco, Navelli ieri ha celebrato una delle giornate più importanti della sua storia: la firma, con altri 27 Comuni, della costituzione dell’Associazione interregionale Abruzzo e Molise dei Borghi più belli d’Italia.
«La valorizzazione dei nostri centri, attraverso la rete che ha portato all’atto costitutivo dell’Associazione, sta già dando dei ritorni incredibili», ha sottolineato il primo cittadino di Navelli, Paolo Federico.
CRESCITA PRESENZE. E le sue parole sono avvalorate da quelle del sindaco di Rocca San Giovanni, piccolo borgo arroccato a 7 chilometri da Lanciano, Giovanni Enzo Di Rito, che ha sottolineato come, da quando è nata la rete, nel suo borgo ci sono state «30 mila presenze di turisti che mai prima dora si erano visti così numerosi». Così come a Navelli si parla addirittura del 50% di presenze in più.
A Navelli, dunque, è nato un brand abruzzese-molisano che “tira”, con un suoi borghi storici, molti di epoca medievale, che le amministrazioni comunali, nonostante le grandi ristrettezze, riescono a recuperare nella storicità degli elementi architettonici e anche nella sicurezza sismica. Come è il caso di Navelli: «Nel nostro borgo l’alluminio è sparito, mentre i coppi stanno prendendo il posto delle tegole», spiega il sindaco Federico.
CASE: SI ALZA IL VALORE. Un’operazione che sta favorendo una crescita esponenziale del valore delle abitazioni nei Borghi più belli d’Italia. «Fino a 20 fa le case nei nostri centri storici quasi le regalavano, vendete a prezzi irrisori, anche perché i proprietari, molti residenti all’estero, non volevano pagarci le tasse», sottolinea Federico. «Oggi, invece, in alcuni borghi si arriva anche a pagare 1.500 euro al metro quadrato. E i lavori, che devono essere eseguiti secondo i criteri propri del borgo (pietra, legno, rame) e con adeguamento antisismico, costano di più».
COMPRANO DALL’ESTERO. Il mercato immobiliare non è locale, ma Chi acquista nei Borghi più belli d’Italia spesso viene dall’estero: «In particolare Inghilterra, Germania, Francia», precisa Federico. Non a caso i Borghi hanno stabilito un’intesa con la città cinese di Zhengzhou.
E ORA AL FESTIVAL. L’Associazione parteciperà, dal 22 al 24 novembre, al Festival nazionale I Borghi più belli d’Italia Fico Eataly World, a Bologna. Nel corso dell’incontro, è stata proposta l’apertura di un tavolo di lavoro con i presidenti delle Regioni Abruzzo e Molise, per un fondo da destinare all’Associazione.
LA REGIONE: PRESENTE! Per questo è stata importante anche la presenza dell’assessore regionale alle Aree interne, Guido Quintino Liris, che ha presenziato all’atto costitutivo dell’Associazione e ha garantito l’appoggio della Regione, «che crede fermamente nello sviluppo di questo settore quale traino per il turismo abruzzese». A questo proposito è stato anche affrontato il discorso di un monitoraggio sullo stato dei lavori finanziati con fondi Masterplan Abruzzo concessi ai Comuni del Club dei borghi più belli d’Italia. Ogni Comune ha ricevuto 150 mila euro, in alcuni casi integrati da contributi degli stessi enti locali. Come Navelli: «Noi abbiamo aggiunto 100 mila euro e con i 250 mila euro ci stiamo costruendo un grande parcheggio, in modo da togliere completamente le auto dai nostri centri storici. Questo delle isole pedonali “vere”, è uno degli obiettivi dei Borghi». Alla giornata ha partecipato, in rappresentanza della Provincia dell’Aquila, anche il consigliere Vincenzo Calvisi.
TUTTI I COMUNI. L’Associazione dei Borghi più belli d’Italia dell’Abruzzo e Molise, è costituita dunque dai seguenti Comuni: Abbateggio, Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Campli, Caramanico Terme, Castel del Monte, Castelli, Città Sant’Angelo, Civitella del Tronto, Guardiagrele, Navelli, Opi, Pacentro, Penne, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Pietracamela, Pretoro, Rocca San Giovanni, Santo Stefano di Sessanio, Scanno, Tagliacozzo, Villalago, Fornelli, Frosolone, Oratino, Sepino. Gli ultimi quattro appartengono al Molise. Assenti giustificati ieri, su 27 Comuni, Bugnara, Pescocostanzo, Oratino e Sepino.
Non poteva mancare, a inizio giornata, la visita a un campo di coltura dello zafferano, l’oro rosso d’Abruzzo, guidata da Massimiliano D’Innocenzo, presidente del Consorzio per la tutela dello zafferano Dop dell’Aquila. E dopo i lavori un assaggio dei prodotti tipici locali al ristorante Antica Taverna. In serata conclusione con il concerto del musicista Alessandro D’Alessandro, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Civitaretenga.
©RIPRODUZIONE RISERVATA