Borgo Angizia, la scuola è pronta Ospiterà 250 alunni da fine aprile

15 Aprile 2017

Giovedì 20 l’inaugurazione. Spesi 2,8 milioni. In 2mila metri quadri 20 aule, strutture sportive e mensa Di Pangrazio: «Il piano di edilizia scolastica continua, a maggio riconsegneremo la Vivenza»

AVEZZANO. È costata 2 milioni e 850mila euro la nuova scuola primaria “Persia” di via Cairoli nel quartiere di Borgo Angizia (Pucetta) che il Comune inaugurerà giovedì 20 aprile. Una settimana dopo i 250 bambini attualmente ospitati al Noesis entreranno nelle venti classi della moderna struttura da 2mila metri quadrati, con mensa, cucina, palestra, sale ricreative, copertura in legno, ascensore, lastre antincendio e un campetto esterno per calcetto, volley e basket.

«Il piano di edilizia scolastica non conosce sosta», sottolinea il sindaco Gianni Di Pangrazio, «e lo dimostra la scuola primaria di Borgo Angizia che è risorta in una veste completamente rinnovata, moderna, sicura e all’insegna dell’efficienza energetica. Alla cerimonia del 20 aprile (ore 11.30, ndr) saranno presenti il vice capo vicario della polizia di Stato, Luigi Savina, e il direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, Paolo Esposito. Inaugureremo una delle scuole più belle della città, dove 250 alunni avranno a disposizione un edificio sicuro e senza precedenti, realizzato con materiali biocompatibili e dai grandi spazi verdi all’esterno. Nei giorni scorsi siamo stati con i tecnici a fare un breve sopralluogo e devo confessare che nel vedere la bellezza e l’imponenza del nuovo edificio scolastico ho provato un pizzico di emozione, perché lasciare un’eredità in termini di sicurezza ai piccoli studenti della nostra città ha un valore che non si può quantificare. Ma non è tutto. A inizio maggio riconsegneremo anche l’ala nord della Vivenza e partirà il cantiere per la realizzazione della nuova scuola elementare ex San Simeo in via Frescobaldi. Tra luglio e agosto partiranno i lavori per la nuova scuola elementare in via Pertini dove andranno i ragazzi della Collodi e della Gandin e ancora il nuovo istituto comprensivo in via Puglie che ospiterà le classi del plesso Corradini-Fermi e inizierà la demolizione e la ricostruzione di un’ala della scuola elementare Don Bosco e della materna di via De Gasperi. Inoltre, a gennaio 2017 ci è stato concesso un finanziamento che, insieme ai fondi del Comune, consentirà la nascita di una nuova scuola materna in via America. La città di Avezzano», conclude Di Pangrazio, «è l’esempio che con il lavoro si possono raggiungere degli obiettivi vitali per l’intera comunità».

Resta da capire che cosa ne sarà degli edifici scolastici di via Garibaldi, via Sabotino e via Fucino e soprattutto della struttura in pieno centro che attualmente ospita le Corradini-Fermi.

Intanto, alle polemiche sollevate nei giorni scorsi dal candidato a sindaco Gabriele De Angelis, proprio sul tema dell’edilizia scolastica, replica il vicesindaco Ferdinando Boccia.

«L’ex assessore De Angelis si dichiara inefficiente e allo stesso tempo tenta di mettere il cappello al lavoro di altri: uno spettacolo sinceramente imbarazzante», sottolinea Boccia, che ha la delega all’Edilizia scolastica, Ferdinando Boccia, «il progetto Scuole sicure procede spedito, malgrado le pastoie burocratiche. È campagna elettorale e in questa chiave si comprendono certe esternazioni, come quelle di una signora in lista nella scuderia elettorale di Gabriele De Angelis che candidamente ammette di strumentalizzare l’argomento sicurezza scuole, ma siamo certi che il senso di ciò non sarà sfuggito a tanti genitori».

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