Borrelli: «Macchina soccorsi ok»

7 Aprile 2019

Il capo della Protezione civile: dopo 24 ore erano già sul posto 11 mila operatori

L’AQUILA. Il capo della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli ha tenuto a precisare quanta rapidità c’è stata da parte della macchina dei soccorsi. «Dopo appena 24 ore dalla scossa catastrofica», ha detto, «sul posto si trovavano già undicimila volontari, che poco dopo sono diventati 18 mila. Un risultato straordinario». «Non tollero», ha aggiunto, «quando parla di soldi buttati all’Aquila, quando qui sono state fatte cose egregie».
Borrelli ha inoltre evidenziato lo sforzo che si sta facendo per la previsione dei terremoti con lo studio dei fenomeni precursori anche se al momento i terremoti non sono prevedibili. Sarebbe un traguardo importante anche per porre fine ad annunci discutibili di persone improvvisate e privi di ruoli istituzionali. «Anche un orologio rotto», ha detto, ironicamente, al riguardo, il capo della polizia Franco Gabrielli, «per due volte al giorno segna l’ora esatta».
Nel corso del convegno sono intervenuti, tra gli altri, il capo dell’Ingv, Carlo Doglioni, il presidente della giunta regionale Marco Marsilio, l’ex presidente della regione all’epoca del sisma, Gianni Chiodi, ll sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi e il suo precedessore Massimo Cialente con la deputata Stefania Pezzopane.
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