Borse di studio in ricordo di Frabby

12 Luglio 2022

Così gli amici dell’ingegnere morto sul Velino aiutano gli studenti

AVEZZANO. Quattro borse di studio per gli studenti meritevoli del Liceo scientifico Vitruvio Pollione di Avezzano in ricordo di Gian Mauro Frabotta. L’associazione “Gli amici di Frabby”, nata subito dopo la tragedia del Velino del gennaio 2021, che costò la vita a Gianmarco Degni, Valeria Mella, Tonino Durante e al giovane ingegnere Eni di Avezzano, per il secondo anno di seguito ha voluto consegnare dei riconoscimenti ai liceali che si sono distinti nel corso del loro percorso scolastico.
La scuola scelta è stata il Vitruvio Pollione dove Frabotta aveva studiato prima di intraprendere il percorso universitario.
Il ricavato del Fantacalcio al quale ogni anno “Gli amici di Frabbry” giocano è stato diviso in quattro borse di studio da 250 euro ciascuna consegnate a Elisabetta Ponziani, Giulia Bondatti, Manuel Gallipoli e Riccardo De Santis, tutti studenti del Vitruvio.
Alla cerimonia che si è svolta nella scuola ha preso parte una delegazione dell’associazione composta dal presidente Matteo Buttari, Daniele Tersone e Umberto Serafini, tutti cari amici di Frabotta, la dirigente scolastica Nicolina Tania Ulisse, i genitori di Gian Mauro, Maddalena e Mauro, fin dal primo momento impegnati in importanti iniziative di solidarità, l’assessore alle Politiche scolastiche del Comune di Avezzano, Patrizia Gallese, e la docente di matematica Fabiola Testa.
Proprio l’insegnante ha tenuto un coinvolgente intervento sull’importanza dell’amicizia.
«La consegna delle borse di studio ai quattro studenti neo diplomati vincitori», ha affermato l’assessore Gallese, «rinnova lo spirito di altissimo valore dell’iniziativa messa in piedi in ricordo di Gian Mauro Frabotta. È un modo per sottolineare il valore della formazione che ha costituito un pilastro nella vita di Gian Mauro. Un plauso convinto all’associazione anche perché i dati dimostrano drammaticamente un livello elevatissimo di rinunce nel percorso di studi post diploma e l’Italia non brilla per ragazzi laureati. Attività come queste mettono insieme il significato profondo dell’amicizia e l’importanza della conoscenza per le giovani generazioni». (e.b.)