Borse di studio per gli universitari: è scattata la corsa

GLi iscritti riceveranno mediamente tra 3mila e 6mila euro Domande solo online ed entro l’11 settembre, ecco i requisiti
L’AQUILA. All’Aquila è partita la corsa alle borse di studio per il prossimo anno accademico. L’Adsu provinciale ha infatti pubblicato il bando, che scadrà a mezzogiorno del prossimo 11 settembre: questo è il termine ultimo per richiedere gli importi che, a seconda che il beneficiario sia studente in sede, pendolare o fuori sede, varieranno mediamente tra i tremila e i seimila euro.
Il bando dell’Azienda per il diritto agli studi universitari aquilana, è destinato a chi è iscritto per l’anno 2023-2024 all’Università, all’Accademia delle Belle Arti e al Conservatorio “Casella”, che sia in possesso dei requisiti di merito e di reddito (Isee non superiore a 24.335,11 euro e patrimonio Ispe non superiore a 52.902,43 euro). La compilazione della domanda per partecipare al concorso è consentita esclusivamente online selezionando la voce “Sportello on-line”presente sul sito web istituzionale dell’ente www.adsuaq.org.
Nel bando firmato dalla presidente dell’Adsu Eliana Morgante e dalla direttrice Paola Di Salvatore, si sottolinea che è necessario che ogni richiedente abbia a disposizione l’attestazione Isee 2023 (riferita ai redditi prodotti e al patrimonio immobiliare e mobiliare nell’anno 2021 di ciascuno dei componenti del nucleo familiare di appartenenza) e una casella di posta elettronica personale attiva.
L’anno scorso hanno beneficiato delle borse di studio all’Aquila 1.427 aventi diritto.
«Per la prima volta il bando è stato predisposto, secondo una corretta tempistica e un corretto iter, dopo un lavoro congiunto molto proficuo delle tre aziende regionali per il diritto agli studi», commenta Morgante, continuando: «Il coordinamento impeccabile si deve alla dirigente regionale Alba La Barba. Questo è un segnale importante che va nella direzione di migliorare servizi e sostegni agli studenti: in tal senso, in un momento sociale ed economico molto difficile, le borse di studio rappresentano uno strumento determinante per studenti meno abbienti ma meritevoli. Per aver centrato questo obiettivo ringrazio l’assessore competente Pietro Quaresimale, la mia struttura e la direttrice Di Salvatore». (l.t.)
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