Boscaiolo morto, indagato il padre

26 Luglio 2018

Sotto inchiesta anche il titolare di una ditta pescarese, domani autopsia

ATELETA. Dopo il dolore per la morte del figlio arriva anche lo sconforto per le indagini che lo vedono accusato di aver provocato la tragedia.
Secondo la Procura di Sulmona, infatti, Germano Mastropietro, con il suo comportamento, avrebbe provocato la morte del figlio Nico, il 26enne originario di Sora, ma residente a Balsorano, morto a causa della caduta di un albero mentre stava tagliando la legna in un bosco tra Ateleta e Guardiagrele. Con Germano Mastropietro, che ha 52 anni, è indagato Mirko Di Nocco, 25enne di Carpineto della Nora (Pescara), rappresentante legale della ditta che si è aggiudicata l’appalto per il taglio della legna. L’avviso di garanzia è stato già notificato agli indagati ieri pomeriggio dal pm Aura Scarsella, per consentire lo svolgimento dell’autopsia fissata per domani all’ospedale di Sulmona. Il tragico incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di martedì in un bosco tra Ateleta e Gamberale. Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Castel di Sangro, il giovane sarebbe stato colpito da un grosso tronco secco, sul quale sarebbe caduto l’albero che il padre aveva appena finito di tagliare. (c.l.)
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