Bosco in fiamme tra Montereale e Pizzoli

17 Agosto 2021

La mano di un piromane, interviene un elicottero. Portate via bombole del gas dai casolari dei pastori

MONTEREALE. Si teme il dolo dietro il vasto incendio di bosco divampato ieri mattina in località “Laielli” tra la montagna di Montereale, Barete e Pizzoli.
È stato necessario l’intervento di un mezzo aereo per cercare di contenere le fiamme alimentate dalle temperature torride e, soprattutto, dal forte vento in quota. A bruciare un bosco misto al cui interno ci sono anche diversi esemplari di pino che hanno ulteriormente alimentato le fiamme. L’area, di alta montagna, ieri mattina è stata raggiunta dalle squadre di terra dei vigili del fuoco e dei volontari della Protezione civile che sono riusciti a respingere uno dei fronti di fuoco che si dirigeva a valle. Più complicate le operazioni di spegnimento in alta montagna, piuttosto impervia e inaccessibile per le autobotti. Per questo nel pomeriggio è arrivato un elicottero Eriksson che ha effettuato diversi lanci consentendo di tenere le fiamme sotto controllo, ma non di poterle spegnere del tutto.
Nella zona ci sono anche diversi casolari di montagna utilizzati da turisti e dai pastori della zona al momento disabitati. Per precauzione, dai locali sono state rimosse alcune bombole di gas in caso il fronte, spinto dal vento, potesse raggiungerli.
Si teme che l’incendio possa essere opera di un piromane, aspetto del quale si stanno occupando i carabinieri forestali. Per tutta la notte due squadre delle protezione civile sono rimaste sul posto per presidiare la zona e intervenire in caso di necessità. Questa mattina altri volontari torneranno sul posto per coadiuvare i vigili del fuoco in un’altra giornata di lotta contro il fuoco, con la speranza che il vento dia una tregua. (f.d.m.)
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