Bosco tagliato, altro ricorso
CASTELLAFIUME. Avevano tagliato 4.384 piante nel Parco d’Abruzzo. Per loro però era scattata solo una sanzione amministrativa che aveva di fatto impedito il sequestro degli oltre 7 quintali di legna...
CASTELLAFIUME. Avevano tagliato 4.384 piante nel Parco d’Abruzzo. Per loro però era scattata solo una sanzione amministrativa che aveva di fatto impedito il sequestro degli oltre 7 quintali di legna e l’azione penale. Il Parco e il Comune di Bisegna, però, si erano opposti all’archiviazione della vicenda da parte del tribunale e a distanza di due anni hanno avuto ragione. Il gip Maria Proia ha ordinato l’imputazione coatta della ditta boschiva di Castellafiume, per i reati di danno ambientale e danneggiamento. Ora l’impresa, difesa dagli avvocati Paola Attili e Giuseppe Bellomo, ha presentato ricorso in Cassazione. Il Comune è difeso dall’avvocato Callisto Terra. (p.g.)
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