Bosco tagliato, altro ricorso

18 Giugno 2014

CASTELLAFIUME. Avevano tagliato 4.384 piante nel Parco d’Abruzzo. Per loro però era scattata solo una sanzione amministrativa che aveva di fatto impedito il sequestro degli oltre 7 quintali di legna...

CASTELLAFIUME. Avevano tagliato 4.384 piante nel Parco d’Abruzzo. Per loro però era scattata solo una sanzione amministrativa che aveva di fatto impedito il sequestro degli oltre 7 quintali di legna e l’azione penale. Il Parco e il Comune di Bisegna, però, si erano opposti all’archiviazione della vicenda da parte del tribunale e a distanza di due anni hanno avuto ragione. Il gip Maria Proia ha ordinato l’imputazione coatta della ditta boschiva di Castellafiume, per i reati di danno ambientale e danneggiamento. Ora l’impresa, difesa dagli avvocati Paola Attili e Giuseppe Bellomo, ha presentato ricorso in Cassazione. Il Comune è difeso dall’avvocato Callisto Terra. (p.g.)

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