Botte ai genitori, arrestato il figlio violento

13 Febbraio 2022

Entra in casa nonostante il divieto del giudice e con un coltello minaccia i carabinieri intervenuti

TRASACCO. Costringe gli anziani genitori a subire botte, insulti e minacce. Così il giudice dispone l’allontanamento dell’uomo. Fino all’altra notte, quando il 37enne si è presentato in modo furtivo nell’abitazione. All’arrivo dei carabinieri, chiamati dagli stessi coniugi che temevano di avere un ladro in casa, l’uomo è andato su tutte le furie, arrivando a brandire un coltello contro i militari. Per il figlio violento è scattato l’arresto al termine della notte di follia. È accaduto a Trasacco.
Secondo la ricostruzione fatta dagli stessi carabinieri, il 37enne si era intrufolato in casa dei propri genitori, nonostante il divieto di avvicinamento imposto dal giudice del tribunale. Intorno alla mezzanotte, i due anziani, spaventati, hanno richiesto l’intervento dell’Arma dopo aver percepito strani rumori provenienti dal seminterrato della casa, pensando che si trattasse di un ladro. All’arrivo dei militari si è chiarito che l’uomo all’interno del rustico dell’abitazione era proprio il figlio della coppia, che era stato colpito dalla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento ai propri genitori, forse entrato in casa tramite una finestra lasciata aperta. I carabinieri della stazione di Trasacco, agli ordini del luogotenente Armando Croce, hanno quindi invitato l’uomo a seguirli in caserma. Per tutta risposta il 37enne, in stato di forte agitazione, ha impugnato un coltello da cucina, brandendolo prima contro i carabinieri e poi puntandolo contro di sé. I militari lo hanno disarmato e ammanettato. L’uomo era stato colpito a gennaio scorso dalla misura del divieto di avvicinamento, a seguito delle continue violenze e minacce cui aveva sottoposto i genitori. Nel corso della nottata è emerso che negli ultimi giorni avrebbe più volte violato il divieto di avvicinamento ai genitori, costringendoli ripetutamente a subire ulteriori vessazioni. Il 37enne, in considerazione dell’intera vicenda, è stato arrestato e trattenuto in camera di sicurezza per violazione del divieto di avvicinamento, violazione di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale. L’arrestato e gli atti di polizia giudiziaria sono stati messi a disposizione del pm di turno, Maurizio Maria Cerrato, in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari. (r.rs.)