Botte alla moglie, multato ex carabiniere

21 Gennaio 2019

Pizzoli, ribaltata in parte l’assoluzione in primo grado. Escluso il reato di maltrattamenti

L’AQUILA. La Corte d’Appello, ribaltando in parte la sentenza di primo grado, ha condannato un carabiniere, da poco in pensione, per lesioni all’ex moglie, che faceva la barista a Pizzoli, paese nel quale si sono svolti i fatti nel 2014.
In primo grado l’ex militare era stato assolto durante il rito abbreviato dall’accusa di maltrattamenti in famiglia e, per l’appunto, anche da lesioni. In quell’occasione la Procura aveva chiesto un anno e 8 mesi di carcere.
La parte civile, rappresentata dall’avvocato Wania Della Vigna, ha indotto il pm ha fare ricorso e, in secondo grado, le cose sono andate in modo parzialmente diverso visto che il reato di maltrattamenti non è stato dimostrato.
Tuttavia il collegio ha ritenuto l’uomo colpevole di aver procurato alla donna lesioni guaribili in 12 giorni, come attestato da un certificato medico.
Questo ha comportato una multa di seicento euro e il pagamento delle spese dei due gradi di giudizio. L’ex militare è stato, inoltre, condannato a pagare un risarcimento del danno da liquidarsi in separata sede.
Le motivazioni, che potranno essere impugnate per un possibile ricorso in Cassazione, saranno depositate dal collegio entro il 10 marzo.(g.g.)
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