Botte e rapina in strada, arrestato

16 Ottobre 2021

Finisce in carcere un 30enne: bloccato dalla polizia dopo l’aggressione a Pianola

L’AQUILA. Ferisce e rapina la vittima in strada. All’arrivo della polizia tenta la fuga, ma viene arrestato. Sono stati attimi concitati a Pianola, dove due giovani sono stati coinvolti in un episodio di violenza. In carcere è finito E.S., nigeriano di 30 anni, accusato di aver aggredito e rapinato A.J., connazionale di 23 anni. Quest’ultimo tratteneva l’aggressore quando sul posto è arrivata la pattuglia della squadra Volante.
Gli agenti, allertati dalle segnalazioni di alcuni cittadini, sono intervenuti ponendo fine all’alterco. Dalla prima ricostruzione dei fatti è emerso che poco prima E.S. aveva sottratto con violenza il portafogli e il cellulare al 23enne. Il giovane nigeriano, stando a quanto riferito dalla questura, era stato avvicinato poco prima dal connazionale che l’aveva picchiato e derubato. Il rapinato aveva reagito tentando di recuperare i propri beni, ma l’aggressore si era armato di un ferro acuminato con il quale aveva ripetutamente colpito A.J., ferendolo e tentando la fuga. E.S., però, è stato tempestivamente immobilizzato dagli agenti della Volante che, grazie al rapido intervenuto, hanno evitato conseguenze più gravi. Il giovane ferito e derubato è stato immediatamente trasportato, a bordo di un’ambulanza del 118, al pronto soccorso del San Salvatore per le cure del caso. Per il rapinatore, invece, è scattato l’arresto. I poliziotti, dunque, hanno trasferito E.S, in camera di sicurezza, informando contestualmente il pm di turno. A seguito dell’udienza di convalida il gip del tribunale dell’Aquila ha confermato l’arresto, disponendo la misura della custodia cautelare in carcere a carico del 30enne accusato dell’aggressione e della rapina. Oltre all’arresto, il questore Enrico De Simone ha proceduto a emettere, a carico del rapinatore, un foglio di via obbligatorio dal territorio comunale.