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24 Agosto 2019

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AVEZZANO. Un’autentica tempesta di fulmini quella che l’altra notte e ieri si è abbattuta sulla Marsica, accompagnata anche da nubifragi, con danni e allagamenti. Un fulmine è caduto sugli alberi nella zona della Madonna di Pietraquaria sul monte Salviano e ha provocato un incendio. Le fiamme sono state domate grazie all’intervento di alcuni passanti. L’episodio si è verificato ieri mattina intorno alle 8. Il fulmine è caduto su una albero del boschetto vicino il santuario dedicato alla Madonna patrona della città e ha innescato un rogo. Una scarica di una potenza incredibile che ha attirato l’attenzione di diverse persone che si trovavano in zona. Quando un fulmine colpisce un materiale presente sul suolo terrestre arriva con una forza inimmaginabile, ma soprattutto produce un enorme calore, in grado di generare incendi ma anche di fondere letteralmente alcuni materiali. L’energia sviluppata da un fulmine ha la capacità di fondere materiali metallici, provocare l’incendio di materiali combustibili o infiammabili, e l’altissima temperatura può sgretolare un albero, facendo evaporare la linfa e, a volte, riesce a fondere la sabbia, trasformandola in schegge di vetro. I passanti hanno quindi deciso di andare a vedere quali erano stati gli effetti del fulmine. La loro accortezza ha evitato il peggio. Aiutati dalla pioggia e munitisi di secchi d’acqua recuperati nel convento adiacente al santuario, i volontari hanno spento le fiamme, impedendo al fuoco di estendersi a tutta la boscaglia nella riserva del Salviano. Sono stati avvisati anche gli agenti della polizia locale di Avezzano, che si trovavano in zona per un pattugliamento, e i vigili del fuoco. Disagi si sono registrati anche sulle strade, nella zona di Avezzano intorno a mezzogiorno e nella Marsica occidentale nelle prime ore della mattinata. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco su tutto il territorio. (p.g.)
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