Botte per un terreno conteso Nei guai fratelli e cognato

24 Giugno 2015

AVEZZANO. Se le sono date di santa ragione per contendersi un terreno agricolo in comune. Per loro alla fine è scattata un’accusa per minacce e lesioni reciproche. Si tratta di tre parenti, tutti di...

AVEZZANO. Se le sono date di santa ragione per contendersi un terreno agricolo in comune. Per loro alla fine è scattata un’accusa per minacce e lesioni reciproche. Si tratta di tre parenti, tutti di Avezzano, che sono finiti alle mani dopo una discussione che è solo l’ultimo capitolo di una vicenda che andava avanti da tempo. Al centro della querelle tra fratelli e cognato una vecchia vicenda relativa alla proprietà dell’area e sui diritti e sugli oneri dei rispettivi proprietari. Dalle parole, però, l’altro giorno i tre sono passati alle mani tanto che è dovuta intervenire la polizia. Gli agenti del commissariato di Avezzano, coordinato dal dirigente Paolo Gennaccaro, hanno evitato il peggio, impedendo alla situazione di degenerare. A causa delle ferite riportate durante la colluttazione, i tre avezzanesi sono stati costretti a fare ricorso alle cure mediche recandosi del pronto soccorso di Avezzano. I medici hanno riscontrato una prognosi di dieci giorni. (p.g.)