Botti proibiti, scattano i primi sequestri

27 Dicembre 2019

Controlli durante le festività, denunciato l’uomo che deteneva materiale pericoloso in un deposito

SULMONA. Aveva nascosto i botti in un deposito della zona, per piazzarli in questi giorni nel mercato cittadino. A rovinargli i piani gli uomini della Finanza della compagnia di Sulmona che al termine di un controllo hanno sequestro la merce denunciando la persona che ne aveva la disponibilità. È il bilancio della serie di verifiche condotte dalle Fiamme gialle nelle festività natalizie contro la vendita di materiale pirotecnico pericoloso. Nel corso dei controlli sono stati recuperati circa 15 chili di botti scovati in un deposito alla periferia della città. Nel corso dell’attività investigativa è stato accertato che il traffico di fuochi pericolosi arriva dalla Campania e che almeno una delle bombe sequestrate, se utilizzata da mani inesperte, avrebbe potuto essere pericolosissima, fino a causare la morte di chi le maneggiava. Oltre ai 15 chili di fuochi pericolosi rinvenuti i finanzieri hanno posto sotto sequestro anche le varie attrezzature che sarebbero state utilizzate per il lancio dei botti. Un uomo, di mezza età, residente a Sulmona, è stato quindi deferito all’autorità giudiziaria (le generalità non sono state fornite). Nessun provvedimento è stato emesso a carico del proprietario del deposito dove è stato rinvenuto il materiale pirotecnico dal momento che è riuscito a dimostrare di essere all’oscuro di tutto è soprattutto di non essere a conoscenza dell’ingente quantitativo di merce pericolosa conservata nello stabile di sua proprietà.
Nell’ambito di un’altra operazione, svolta nel normale servizio di controllo del territorio, la Finanza ha sequestrato anche una ventina di capi contraffatti, denunciando un’altra persona originaria della provincia di Napoli. I controlli da parte delle Fiamme gialle proseguiranno in questi giorni è saranno intensificati in vista dell’ultimo dell’anno. (c.l.)
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