Brancadoro confermato alla guida del Cai

19 Ottobre 2021

L’AQUILA. La sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano, tra le più antiche d’Italia, ha rinnovato le cariche sociali. Dopo tre anni di mandato, sabato scorso è stata chiamata a eleggere il nuovo...

L’AQUILA. La sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano, tra le più antiche d’Italia, ha rinnovato le cariche sociali. Dopo tre anni di mandato, sabato scorso è stata chiamata a eleggere il nuovo consiglio direttivo, il collegio dei revisori dei conti e i delegati nazionali. L’assemblea dei soci, prevista nel marzo 2021, alla scadenza naturale del mandato, si è riunita con sette mesi di ritardo a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. In questo periodo il consiglio direttivo ha mantenuto la guida della sezione, gestendola in regime di prorogatio. All’esito dell’assemblea sono stati confermati nelle rispettive cariche il presidente Vincenzo Brancadoro, i consiglieri Massimiliano Andreassi, Luciano Di Martino, Rubino De Paolis, Leonardo Esposito e Ugo Marinucci. Per la quota rosa Roberta Turilli, già presidente della sezione, sostituisce Sara Chiaranzelli.
Il collegio dei revisori dei conti è formato da Carla Aquilio, Laura Caroppi e Vittorio Miconi. Due i delegati all’assemblea nazionale del Club Alpino Italiano: Giulia Console e Gianfranco Cococcia. Tanti i progetti sviluppati e portati a termine dal consiglio direttivo tra cui: l’acquisizione della forma giuridica di Aps-Ets, che permette di rientrare nella categoria degli enti del terzo settore, attraverso la necessaria modifica dello statuto sezionale; il rientro nella sede storica di via Sassa, con la riconquista di uno spazio a beneficio dei soci e di tutta la collettività; l’accreditamento della sezione al servizio civile universale attraverso accordi con il Centro servizi per il volontariato; la rinascita nel 2020 della Scuola sezionale di alpinismo e scialpinismo “Nestore Nanni”, con l’organizzazione di tre corsi formativi; la realizzazione del Campo di esercitazione con l’Artva (apparecchiatura per la ricerca dei travolti da valanga) a Campo Imperatore, che ha ospitato corsi di formazione a vantaggio sia dei militari del 9° Reggimento alpini, sia del personale dei carabinieri del comando provinciale dell’Aquila e dei carabinieri Forestali (la struttura è a disposizione di tutti, appassionati e professionisti dell’accompagnamento in montagna, tramite prenotazione sul sito www.cailaquila.it); i progetti di recupero e di ristrutturazione dei rifugi “Panepucci” e “Garibaldi”; i progetti di cartografia e sentieristica con l’università dell’Aquila, il Comune dell’Aquila, il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nonché il Parco regionale Sirente Velino. L’impegno è quello di «portare a termine quanto già intrapreso e di proporre nuovi progetti, dando concretezza alle istanze di coloro che credono nella sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano quale strumento di conoscenza, di formazione e di tutela della biodiversità dei territori montani».
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