Branco di cinghiali invade il parco giochi

3 Ottobre 2018

Pratola, strade transennate e disposto l’abbattimento selettivo. Ma gli animali sono riusciti a scappare

PRATOLA PELIGNA. L’allarme a Pratola Peligna è scattato nel tardo pomeriggio di lunedì, quando una ventina di cinghiali sono stati avvistati a poche decine di metri dai giardini pubblici nei pressi del cimitero. In quel momento nell’area del parco giochi erano presenti molti bambini con le loro mamme, le quali alla vista del branco di cinghiali e preoccupate per l’incolumità dei loro figli hanno dato immediatamente l’allarme. Sul posto sono arrivati i carabinieri e gli uomini della polizia provinciale che intuendo la pericolosità della situazione hanno deciso di adottare tutte le misure di sicurezza previste dal protocollo per procedere all’abbattimento selettivo degli animali. Strade chiuse e transennate con le persone fatte allontanare dalla zona del cimitero per evitare possibili pericoli. Poi con il calare della sera sono diminuite le condizioni di visibilità ed è stato deciso di rinviare l’abbattimento selettivo anche perché nel frattempo, gli ungulati si erano allontanati dalla zona transennata. La strada è stata riaperta, ma non è diminuita la preoccupazione dei residenti che hanno chiesto misure più efficaci contro le invasioni dei cinghiali. Presente alle operazioni con le forze dell’ordine anche il sindaco Antonella Di Nino che ha evidenziato l’impotenza della polizia provinciale svuotata di competenze dopo la “finta” soppressione. «Grazie al governo Renzi, in questa come in altre situazioni abbiamo subìto le conseguenze di quelle decisioni prese quando era alla guida del governo», ha detto Di Nino. «Oggi abbiamo Province svuotate di tutte le competenze, che però conservano formalmente le deleghe. Così succede che la polizia provinciale non è messa in grado di operare come una volta e lunedì abbiamo toccato con mano le conseguenze di questa situazione».
Sulla vicenda sono intervenuti anche gli agricoltori da anni vessati dalle incursioni dei cinghiali. «La presenza dei cinghiali sul nostro territorio rappresenta un rischio sempre più concreto non solo per gli agricoltori, ma anche per i cittadini», ha detto la portavoce degli agricoltori Ombretta Petrella. «La questione della fauna selvatica va affrontata con decisione, non solo per quel che riguarda i risarcimenti, ma anche per poter garantire la sicurezza dei cittadini». (c.l.)
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